E’ partita in tutto l’Alto Agdige la raccolta dei cellulari usati (vecchi modelli sostituiti dai regali di Natale) promossa dalla Caritas. Invece di trasformarsi in rifiuti difficili da smaltire (RAEE), i vecchi telefonini potranno essere rivenduti e il ricavato verrà utilizzato in favore di persone in stato di bisogno dell’Alto Adige. Due ricercatori dell’Università di Vienna, Peter Beigl e Stefan Salhofer, hanno stimato che ogni anno 45 persone su 1000 gettano il proprio vecchio cellulare nella spazzatura. In Alto Adige i cellulari destinati a questa fine potrebbero essere 20.000 all’anno.
Per ognuno di questi apparecchi, funzionante o meno, la Caritas riceverà 3 euro da una ditta no-profit (ARGE – Reparatur- und Servicezentrum) che aggiusta e rivende gli aggiustabili (mercatini dell’usato e aree rurali di Africa, Asia e America latina) e smaltisce correttamente il resto, recuperando oro, platino, rame e altri metalli.
La raccolta terminerà il 26 gennaio, potrete trovare gli appositi raccoglitori di cartone in ogni filiale Despar, Interspar ed Eurospar. La Caritas ricorda a tutti i donatori di cellulari di fare attenzione a togliere la scheda SIM e a cancellare i dati personali prima di conferire il proprio telefono. Ulteriori informazioni sulla raccolta dei cellulari usati possono essere richieste al numero di tel 0471 304 300 oppure via mail, all’indirizzo: handysammlung@caritas.bz.it
Via | Caritas BZ

Telefonini che vanno ad acqua: è questo il progetto di Samsung Electro-Mechanics, che ha annunciato la realizzazione di una tecnologia che unisce un generatore di idrogeno alimentato ad acqua con una micro-cella a combustibile (micro-fuel cell).
Questa invenzione garantirebbe una durata delle batterie doppia rispetto alla durata delle ricaricabili attualmente in uso nei cellulari (10 ore di conversazione anziché 5). La fuel-cell sviluppata da Samsung genera 3W e la sua uscita sul mercato è prevista per il 2010.
Continua a leggere: Samsung: nel 2010 il cellulare andrà ad acqua

Per chi vuole sentirsi in armonia con la natura anche mentre telefona, ecco finalmente un praticissimo (??) ed ecologico cellulare Siemens di legno…
Certo, non si tratta propriamente dell’ultimo smartphone HTC, ma sembra nondimeno funzionare!
Questo telefonino sui generis lo hanno scovato su Makezine i nostri cugini di mobileblog, dove trovate una bella galleria di immagini, completa di foto della batteria (ricoperta anch’essa di legno).
Il cellulare è stato realizzato da un artigiano russo, che ha rimontato le parti interne su una carcassa di legno di melo.
Via | mobileblog | English Russia
P.S. Grazie a spidernik84 per aver identificato la marca.
Oggi i cellulari sono molto più che telefoni: scattano foto, filmano, calcolano, navigano on line…e misurano anche la nostra impronta ecologica. Uno studente inglese Andreas Zachariah, della Royal College of Art, ha ideato The Carbon Hero: nel cellulare un dispositivo che calcola le proprie emissioni di anidride carbonica. L’articolo della BBC parla, in particolare, della valutazione dell’impatto ambientale del metodo di trasporto adottato.
Continua a leggere: Il cellulare che calcola la tua impronta ecologica
Kandy e’ un cellulare che emette meno radiazioni di un normale cellulare. Non contiene piombo o cadmio, potenzialmente tossici e la tedesca Kandy Mobile lo propone come un prodotto per bambini.
Le emissioni sono 0,59 Watt/Kg, circa un quarto di quanto permesso per legge, ovvero 2,0 Watt/Kg e l’oggetto e’ stato disegnato per renderene agevole il riciclo e lo smaltimento. Per queste ragioni Kandy può fregiarsi del Blauer Engel, il marchio di qualità che la Germania ha adottato ormai da 25 anni per indicare i prodotti ecologici.
La pubblicità e’ diretta a dei genitori premurosi ed ecologisti che non vogliono negare un cellulare ai loro pargoli. Per convincere i bambini a non separarsi dal cellulare (che sono troppo piccoli per usare, ma che mamma e papà vorrebbero che avessero sempre addosso in caso di bisogno), il giocattolino e’ in grado di far sentire della musica con una radiolina e un lettore MP3. I suoni dovrebbero bastare a mantenere vivo l’interesse del bimbo, almeno secondo Kandy Mobile.
Come extra, casomai i genitori ancora non fossero convinti, nel telefonino si possono caricare dei corsi di lingua e dei giochini didattici.
» Arriva il primo cellulare “ecologico” su Cellularmania
» Bitkom lehnt „Blauen Engel“ für Handys ab Der Tagessspiegel
PS, Studio Celentano dice che ha pochissime emissioni “radioattive”… ovvio che lo siano, stiamo parlando di radiazioni elettromagnetiche!
Un nostro lettore (Verlok) ha comprato un caricabatteria solare come il Solio, ma prodotto da un’altra azienda. Si tratta del inPower MF1828. Batteria a ioni di litio che (dicono) si dovrebbe poter caricare più di 500 volte. Lavora a 6, 9 e 12Volt, permettendovi di ricaricare iPod, cellulari, gameboy e altri tecno gadget.
Ieri Verlock ci ha caricato due cellulari (il suo e quello della sua ragazza) e poi ci ha scritto per raccontarci la cosa.
Funziona così: di giorno lo lasci al sole (sul davanzale di una finestra, debitamente assicurato) e si ricarica la sua batteria interna, poi quando è carico, lo colleghi al cellulare e l’energia si trasferisce da una batteria all’altra. So che quest’ultimo è un processo che disperde energia, ma tale dispersione è compensata dal fatto che l’energia è gratis e altrimenti non accumulabile durante il giorno (a meno di lasciare il cellulare a casa collegato al caricatore solare).
A parte la testimonianza, la notizia da condividere e’ che dal 2 agosto al (credo) 17 agosto e’ in offerta negli Ipercoop, a 49 euro anziché “88 dollari + spese di spedizione”!

Videofonini UMTS ecologici, riciclati e rigenerati in ogni loro componente: questo dicono di aver fatto 3 Italia e AzzeroCO2.
Nel comunicato ufficiale si legge che “Rigenerazione 3 è un progetto interamente ecosostenibile, perché ciascuna emissione di CO2 generata per produrre e mantenere il Videofonino è azzerata da 3 attraverso la riforestazione di un parco naturale: ogni nuovo albero, grazie a Rigenerazione 3, consentirà l’assorbimento di anidride carbonica, certificato da AzzeroCO2.”
Qualcuno si ricorderà del post dello scorso Gennaio in cui parlavamo dell’iniziativa Vodafone Uk per il riciclo dei telefonini a scopo benefico.
Da 02blog leggiamo che qualcosa del genere sta accadendo a Milano, dove grazie a Donaphone della Caritas Ambrosiana potranno essere ritirati tutti quei cellulari rotti o che non vengono più utilizzati perchè magari considerati “obsoleti”.
La componentistica ancora buona verrà inoltre recuperata grazie a manodopera proveniente da fasce sociali deboli, che in questo modo verranno reinserite nel mercato del lavoro.
Saranno in vendita da metà giugno le batterie per i cellulari di prossima generazione. Si tratta di mini celle a combustibile, costano 20 dollari (circa 15 euro) e il prodotto si chiama Power Pack 24/7.
Una batteria basta per 30 ore di conversazione con un cellulare medio o per 80 ore di musica da ascoltare con un I-pod. A venderle e’ Mitreo.net e a produrle Medis technologies.
Il liquido che farà funzionare la batteria e’ stato brevettato.
via | Cellulare.it

La somma di tanti piccoli risparmi è un grosso risparmio. Potrebbe essere questa la filosofia degli “Energy Saving Alerts” che Nokia metterà a disposizione dei clienti a partire dai modelli 1200, 1208 e 1650. Vi siete mai chiesti quanta energia viene sprecata quando la batteria è stata caricata ma il caricabatterie è ancora nella presa di corrente? Probabilmente è ininfluente nei conti della vostra bolletta, ma se sommiamo l’energia sprecata a livello mondiale, solo per questo tipo di (in)utilizzo, la cifra potrebbe acquistare ben altri valori.