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Tutti gli articoli con tag cemento

L'eco-sterrato al Giro d'Italia per la cronoscalata di Plan-de-Corones

pubblicato da PiccoloSocrate

Giro d'Italia - Strada battuta per la cronoscalata di Plan de Corones Nella 16° tappa del Giro d’Italia, la cronoscalata del Furcia e di Plan de Corones si sviluppa per circa metà percorso su un tratto sterrato per dar spettacolo d’altri tempi: le bici da strada dei corridori passano su una vecchia mulattiera risistemata con un innovativo ed ecologico sistema di sterrato-compattato fatto con materiali locali.

L’organizzazione, insieme ai geotecnici della Provincia Autonoma di Bolzano ha dato vita ad un progetto nel pieno rispetto della natura, limitando al 4% l’uso del cemento: frantumando materiale franoso del vicino monte di San Vigilio di Marebbe, aggiungendo pochissimo cemento ed un collante “nanotecnologico” per sostituire il potere legante del cemento, dopo un passaggio di rullo compressore, il risultato è stato un eco-manto di 12/15 cm elastico e resistente agli sbalzi di temperatura dove i corridori e hanno disputato la cronometro.

Niente auto al seguito, altrimenti si sarebbe distrutto l’ eco-sterrato che ha trasformato la mulattiera in un paesaggio attraverso gli alberi e la neve. Il ciclismo d’altri tempi è stato sicuramente più rispettoso della natura di quello d’oggi.

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Toto-ministri: a chi l'ambiente e l'agricoltura?

pubblicato da Marina

I quattro candidati papabili ai dicasteri dell'agricoltura e dell'ambiente

Il cavaliere dice di non voler fare nomi sulla sua squadra di Governo. Intanto il gossip brucia e di indicazioni ne sono venute fuori già diverse. Da sinistra a destra nelle foto sopra ci sono: Gianni Alemanno (An), Guido Crosetto (FI), Altero Matteoli (An) e Adriana Poli Bortone (An) in lista per i ministeri dell’Agricoltura, Ambiente, Infrastrutture e Attività produttive.

L’incognita però è proprio in Gianni Alemanno già ministro per l’agricoltura nella scorsa edizione del Governo Berlusconi. Ministro amato, peraltro. Ma lui è in corsa per la poltrona di sindaco di Roma. Altero Matteoli, potrebbe essere chiamato in causa per il dicastero dell’Ambiente, carica ricoperta in passato e che gli ha regalato la nomea di “cuore di cemento”. Questa volta però Berlusconi vedrebbe bene per lui anche l’interim alle Infrastrutture, giusto perché si comprenda bene che il Ponte sullo stretto “saddà ffà”.

New entry, la salentina Adriana Poli Bortone, a cui potrebbe essere riservata la poltrona di Ministro per le politiche agricole visto che Berlusconi ha promesso che dei 12 dicasteri 4 saranno assegnati alle donne. Magari la Poli-Bortone ha il piglio della Fisher-Boel e forse riusciremo a farci rispettare un po’ di più in area PAC. Infine per lo stesso dicastero in pole-position anche Guido Crosetto che però potrebbe essere anche alle attività produttive. Infine in queste ore è spuntato il nome di Giampaolo Dozzo (Ln) già sottosegretario nel II Governo Berlusconi alle Politiche agricole e Michela Vittoria Brambilla che potrebbe strappare il Ministero dell’Ambiente mentre Matteoli sarebbe spostato alle Politiche agricole.

Expo 2015: sì, no, forse

pubblicato da Luca

Pro e contro dell'Expo di Milano. Foto dal sito MilanoExpo-2015.comExpo 2015: gioie e dolori. Come è lecito aspettarsi, oltre agli entusiasti che rivendicano un ruolo importantissimo per il rilancio dell’economia del paese, c’è un popolo di diffidenti e di scettici che non vede di buon occhio questo avvenimento. Numerosi anche i “volti noti” e personaggi di spicco sia nel mondo politico che tra architetti.

Renzo Piano si definisce un Expo diffidente e secondo lui la città di Milano “deve fermare la sua esplosione, chiudere la ferita delle periferie, costruire solo sul costruito, trasformare il traffico privato in pubblico, ampliare ogni metro quadrato di verde, ritrovare l’acqua, smettere di fare i grandi parcheggi in centro…”

Da più parti si nota diffidenza nei confronti dei progetti da realizzare e lo stesso Berlusconi si augura un rientro di alcuni progetti che stravolgerebbero paesaggisticamente la città. Quello che si teme è la speculazione edilizia e colate di cemento un po’ ovunque cosa che, nel nostro paese, dire che è la norma è purtroppo un’ovvietà.

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E se il cemento fosse ecologico?

pubblicato da lumachina

the future house. Una casa di cemento, ad ambienti tondeggianti

Due architetti australiani del GAO (Government Architect’s Office), Peter Poulet and Michael Harvey, hanno progettato una casa “ecologica” tutta di cemento.

L’acqua piovana e’ raccolta dal tetto verde e indirizzata agli scarichi dei gabinetti e all’impianto di irrigazione. I serbatoi sono nascosti nelle grandi colonne. Il prato sul tetto provvede anche all’isolamento termico della parte superiore della casa.
Il cemento ha una inerzia termica che riduce il bisogno di condizionamento. Il colore, grigio cemento, e’ stato lasciato al naturale per permettere di sfruttare la superficie chiara e riflettere i raggi solari.

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Cemento mangiasmog

pubblicato da lumachina

cemento capace di assorbire lo smogImportanti novità nel settore dell’edilizia: la bergamasca Italcementi, uno tra i leader mondiali nella produzione di calcestruzzi e materiali da costruzione, annuncia di aver realizzato un cemento in grado di ridurre in modo attivo e costante l’inquinamento atmosferico tramite “fotocatalisi”.
Il materiale è in grado, grazie all’azione della luce sia solare che artificiale, di ridurre drasticamente i tempi di ossidazione necessari a decomporre le sostanze inquinanti, velocizzando la loro trasformazione in composti meno pericolosi, quali acqua, nitrati o diossido di carbonio.

L’utilizzo di quello che è stato ribattezzato “cemento mangia-smog” ha mostrato risultati eccellenti nelle zone di sperimentazione: la ripavimentazione di una via di Segrate, percorsa da almeno un migliaio di auto ogni ora, ha portato alla riduzione del 60% degli ossidi d’azoto presenti.
Il prodotto Italcementi presenta anche il vantaggio di poter essere utilizzato in edifici il cui aspetto va preservato nel tempo: le facciate “autopulenti” garantiscono maggior longevità all’edificio e un indubbio giovamento alla bellezza di strutture il cui aspetto estetico è fondamentale.
Al momento il materiale ha un costo ovviamente superiore ai cementi convenzionali, ma il recupero dei costi sul lungo termine è certo, anche in vista dei vantaggi sopra esposti.

[Spidernik]
via | Newsweek

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