
Già durante l’estate gli animalisti erano insorti in difesa dei gatti, quando il governatore Arnold Shwarzenegger aveva messo al bando le leggi anti-taglio delle unghie ai gatti, ovvero aveva legalizzato la pratica. L’atto del privare i gatti delle unghie è riconosciuta come un’azione crudele e disumana.
I comuni della sua giurisdizione, che all’inizio non avevano risposto, si trovano ad agire adesso e ad unirsi agli animalisti, chiedendo che la pratica venga messa al bando, perchè disgustosa e crudele. In più, considerati tutti i problemi della California, la maggior parte dei sindaci si lamenta del fatto che lo stato abbia deciso di regolamentare - in peggio - la questione delle unghie dei gatti.
In difesa dei sindaci che rivogliono la legge messa al bando, e dei proprietari dei gatti che possono decidere autonomamente di non privare il proprio cucciolo delle unghie, ci sono The Paw project a l’Associazione dei veterinari della California. E voi, cosa ne pensate di questa crudele pratica sui gatti: meglio con le unghie o meglio senza?
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Due le proposte che renderanno contenti tutti i possessori di animali domestici, una ad opera della Provincia di Firenze ed un’altra da parte di Roberto Cassinelli, deputato Pdl. Per cani, gatti e tutti gli animali domestici, la Provincia di Firenze ha in progetto di rendere mutuabili le spese per il cucciolo di casa riducendo così gli oneri a carico di chi si deve sobbarcare le spese per il proprio “famigliare a 4 zampe”.
La proposta del deputato del Pdl invece mira ad aumentare lo standard qualitativo del servizio veterinario in quanto spesso si sente parlare di “malasanità animale”. Cassinelli prevede una proposta di legge che dia «più rispetto per i nostri amici animali» attraverso 5 punti: obbligo di una strumentazione minima, obbligo di refertazione scritta, obbligo di soccorrere gli animali con la previsione di reato di omissione di soccorso e reperibilità 24h su 24, introduzione dei pronto soccorso specifici.
Ovviamente, come accade sempre, bisogna stare attenti a non fare di tutta un’erba un fascio, molti veterinari praticano già certi principi e la professionalità è indiscussa. Questa proposta andrebbe a colmare ed a standardizzare quelle situazioni in cui il servizio è carente ponendo maggiori responsabilità al medico veterinario.
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L’abbandono degli animali è da sempre una vera piaga sociale. Tempi duri però per chi è abitudinario a questi comportamenti, infatti secondo le nuove leggi si potrebbe addirittura rischiare il carcere. Proprio per un caso di questo tipo, il Tribunale Penale di Roma ha inflitto ad una persona una condanna di tre mesi di reclusione (oltre che una pena pecuniaria) per “uccisione di animale” ai sensi dell’articolo 544 bis del Codice penale.
Secondo l’organo giudiziario l’uomo condannato è stato ritenuto colpevole di aver permesso che il gatto di sua proprietà morisse, dopo averlo abbandonato durante il periodo estivo senza cibo e acqua. L’avvenimento sarebbe accaduto nel 2005 e a riferirlo è la Lega antivivisezione. All’epoca dei fatti i vicini di casa, accortisi della presenza del felino per i continui miagolii, chiamarono il proprietario chiedendo spiegazioni.
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Che i gatti siano tra gli animali di compagnia più apprezzati non è un segreto. Per chi ama questi felini e non intende separarsene mai anche quando è davanti al pc, ecco una bella galleria di Wallpaper di gatti.
Questo breve filmato racconta la storia di Moses (il corvo) e Cassie (il gatto). Sono i nomi che hanno dato loro gli autori delle riprese: Wallace e Ann Collito. Nel 1999, la coppia trovò un gattino disidratato nell’erba. Non era più grande di un dito, e quando lei si avvicinò per prenderlo venne attaccata da un corvo.
Fu solo il primo di una serie di incontri sorprendenti. Ogni giorno Cassie usciva di casa per farsi una passeggiatina con Moses nel giardino. Giocavano insieme e il corvo imboccava il gatto con gli insetti appena raccolti. Come un buon genitore, Moses poi era pronto a proteggere Cassie dalle auto o da altri animali.
Secondo Ann Collito, il corvo le avrebbe persino portato del denaro: più di tre dollari, quasi a volerla ripagare del disturbo che si era data ad allevare Cassie.
Sulla storia di Cassie e Moses c’è anche un altro video. Chi vuole vederlo può cliccare qui.
L’arrivo dell’estate presenta sempre dei problemi organizzativi per i proprietari dei nostri amici a quattrozampe. Decidere dove andare, sapere quali sono i vaccini obbligatori o le norme per il trasporto è indispensabile per non trovarci in difficoltà.
Per fortuna, sono sempre di più i siti internet che ci forniscono indicazioni utili. Il sito del Ministero della Salute, per esempio, fornisce un vademecum e molte altre indicazioni, legali e sanitarie, per programmare le vacanze.
Dogwelcome.it offre un elenco di hotel, residence ed agriturismo, sia in Italia che all’estero, che accolgono gli animali. Le segnalazioni arrivano direttamente dagli utenti o dai proprietari e ci sono anche delle interessanti link su come rendere meno stressante il viaggio del proprio cane o gatto.
Viaggiarecolcane.it, invece, contiene indirizzi utili soprattutto per i proprietari di cani, mentre Qualazampa.it è un portale generico su animali e natura, nel quale è presente anche una sezione sugli alloggi che accettano quadrupedi.
È sempre consigliabile, però, telefonare per accertarsi che la situazione non sia cambiata e per verificare la disponibilità ed il trattamento.
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Assistenza veterinaria gratuita per cani e gatti, ma solamente se i loro padroni beneficiano già dell’esenzione dalle spese del Servizio Sanitario Nazionale, per motivi di reddito, e solo per animali iscritti all’anagrafe canina.
Questo il disegno di legge depositato in Senato dall’opposizione. Nel testo vengono anche elencate le categorie di animali che potranno beneficiarne, ovvero gli ospiti delle strutture gestite da associazioni di volontariato, i cani e i gatti usati per la pet-therapy, i cani di quartiere ed i gatti delle colonie feline. Inoltre, nel caso di animali raccolti per strada, il primo intervento dal veterinario sarà gratuito.
Il provvedimento mira ad aiutare i proprietari di animali d’affezione o abbandonati, sostenendo soprattutto i volontari che mantengono, spesso a spese proprie, i molti randagi ospitati dai canili. Per l’attuazione saranno previsti 10 milioni di euro annui a partire dal 2008.
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I vostri cuccioli di cane hanno le pulci e non sapete se utilizzare i prodotti per gli “adulti”? Quale è il periodo giusto per somministrare gli antiparassitari? Quanto dura la gravidanza di una gatta? E cosa fare se sono in arrivo dei micetti? Sono alcune delle domande che i proprietari degli amici a quattrozampe domestici possono oggi rivolgere ai veterinari disponibili presso il Bioparco di Roma. La struttura celebra oggi “Il veterinario risponde”, la giornata di consulenza terapeutica in collaborazione con l’Ufficio Diritti animali del Comune.
Dalle 1,30 alle 16,30, alla ex-Casa dei Fenicotteri tre veterinari e un esperto del comportamento animale risponderanno a domande su problemi e curiosità di cani e gatti.
Previsti inoltre degli incontri tematici: alle 11,30 “Tutto quello che c’è da sapere quando arriva un cucciolo in casa”, a cura di Renato Assin, esperto di medicina interna dei piccoli animali; alle 12,30 “Arriva l’estate: come affrontare pulci e zecche”, a cura di Tullio Scotti, esperto di medicina interna e malattie parassitarie; alle 14,30 “Anziano e arzillo”, a cura du Massimo Buzzanc, esperto di medicina geriatrica animale; alle 15,30 “Vai piano, Fido!”, a cura di Riccardo Totino, consulente comportamentale cinofilo. Coordina Klaus G. Friedrich, direttore della clinica veterinaria del Bioparco.

A Eupillo in provincia di Como vive Orazio, il gatto italiano più famoso d’Oltremanica, immortalato nella foto in braccio alla sua padrona Laura Santarelli.
Pesa 16 kg ha un colore rosso vivo e la stazza di un bambino di due anni: è identico a Garfield anche se non è in assoluto il felino domestico più grosso al mondo. Il suo rivale americano pesa 18 kg, ma non assomiglia nemmeno lontanamente al famosissimo gatto cinematografico. La peculiare stazza di Orazio non è dovuta ad una dieta sbagliata, è proprio la sua costituzione.
Se paragonato ad un uomo, peserebbe più di 350kg, visto che un gatto medio si aggira sui 3 kg. Italiano e obeso: il bersaglio ideale per il british humor londinese che non risparmia nemmeno la nostra amata dieta mediterranea. Nonostante tutto i maggiori quotidiani e tg si sono contesi le foto del Garfield italiano per conquistare il foltissimo pubblico dei “pet lovers”, gli amanti degli animali domestici.
Via | Pet Club Tiscali
I gatti sono davvero formidabili: questo video sembra fatto apposta per Paperissima. Non trovate? Date uno sguardo agli altri video.