Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag lampade

A Tokio le fattorie sono nel sottosuolo

pubblicato da Marina

Il campo della fattoria urbana a Tokio

Coltivare nel sottosuolo. Sembra un impresa folle. Ma per un giapponese può diventare un’appassionante sfida. E infatti nel sotterraneo dell’ Otemachi Nomura Building di Tokyo nel distretto di Otemachi c’è una fattoria di mille metri quadri dove si coltivano ortaggi, riso, erbe aromatiche e fiori. Il progetto si chiama Pasona 02 e nasce con l’obiettivo da parte di una società di selezione del personale di dare formazione professionale agricola a giovani disoccupati o a persone di mezza età in cerca di una seconda carriera.

In Giappone, sempre meno persone si dedicano all’agricoltura e il paese è costretto a continui import di materie prime.

In assenza di luce del sole, le piante sono alimentate dalla luce artificiale emessa da diodi, lampade alogene e ad alta pressione, lampade a vapori di sodio. La temperatura della camera è controllata dal computer, e le verdure sono coltivate con i nutrienti forniti a spruzzo. Nella struttura è usato anche il sistema di coltivazione idroponica, con cui le piante sono coltivate in acqua.

Via | Pruned blog

....
condividi 4 Commenti

Aureola, la lampada col buco

pubblicato da pentolaccia

lampada a OLED aureola

Il concept di questa simpatica lampada è semplice: pratica ed ecologica. Costituita infatti da una sottile pellicola OLED (Organic Light Emitting Diode) messa a mo’ di cilindro, Aureola consuma funziona solamente a 12 v e ha una durata di 30000 ore. La differenza se paragonata alle tradizionali lampade a incandescenza è abissale. In più grazie al buco funge da perfetto contenitore per oggetti o piantine.

Via | designer blog

gli altri post della rubrica ecodesign

....
condividi 6 Commenti

The Solar Lampion: la lampada fotovoltaica

pubblicato da Matteo Razzanelli

Solar Lampion - Lampada solare fotovoltaica - Foto Damian O'Sullivan

Un eco-gadget/oggetto artistico così bello era parecchio che non mi capitava sotto il mouse. Sto parlando della creazione di Damian O’Sullivan: una lampada composta da 36 piccoli pannelli fotovoltaici collegati a un led tramite una batteria ricaricabile. Per usare la lampada è quindi necessario tenerla alla luce durante il giorno. Il vantaggio - oltre al suggestivo design - ovviamente è quello della trasportabilità.

Via | MoCo LoCo

....
condividi 4 Commenti

Lampade da campeggio led a manovella

pubblicato da Matteo Razzanelli

Lampade da campeggio a led ricaricabili a manovella - Foto Marcucci
A tutti i campeggiatori all’ascolto: quanti di voi si sono trovati alle prese con le lampade a gas, quelle col bombolotto da bucare? Funzionano benissimo, però non sono il massimo da usare in tenda e poi, se si rimane senza gas, non è così facile trovare la bomboletta di ricambio in giro per i monti.

Mi sembrano quindi molto interessanti le soluzioni alternative che ho scovato girando per la rete a caccia di torce. Esistono lampade a led (da 9 fino a 15 led) dotate di una dinamo interna che si ricaricano a manovella. Tutte queste lampade poi permettono di destinare l’energia prodotta anche ad altri usi, come la ricarica di cellulari. I prezzi vanno dai €20 ai €37 circa più IVA. In Italia sono distribuite da Marcucci: qui trovate la lampada più economica, e qui quella più luminosa.

....
condividi 5 Commenti

Pre-Package: illuminare riciclando e risparmiando

pubblicato da pentolaccia

pre package

Combinare il tecnologicamente avanzato con i rifiuti è uno delle qualità che più apprezziamo degli ecodesigner come Emma Caselton. Pre-Package è un sistema di illuminazione che combina l’avanzata tecnologia LED (che ricordiamo consuma poco garantisce una maggiore longevità rispetto alle normali lampadine) con dei contenitori PS riciclati. Per maggiori info vi rimando al post gemello su designerblog

gli altri post della rubrica ecodesign

....
condividi 0 Commenti

Design - fare un lampadario con le banane

pubblicato da pentolaccia

albvero solare

Non è proprio con le banane, a dire il vero, che si costruisce un lampadario: sarebbe un po’ troppo biodegradabile e leggermente puzzolente dopo qualche giorno dall’installazione. Quello di cui stiamo qui parlando è stato costruito da Anneke Jacobs, l’ennesima creativa riciclona, e si chiama Chiquita Chandelier. La ecodesigner ha impiegato qualche scatola da imballaggio (ovviamente prese dai rifiuti) per le famose banane Chiquita, modellandole in modo straordinariamente scenografico. Il risultato è l’ennesimo esempio di un oggetto bello, creato da 0, con 0 denaro, e ovviaemnte a 0 impatto ambientale (un oggetto da tre 0). Per maggiori info fate un salto sul post parallelo di designerblog

gli altri post della rubrica ecodesign

....
condividi 3 Commenti

Eco Design - luce dai rifiuti

pubblicato da pentolaccia

wwf living planet 1

L’alluminio, si sa, è uno dei metalli più riciclati (e riciclabili). I nostri cari lettori abbraccialberi bevitori sanno bene che le loro amate lattine di birra sono fatte con questo nobile materiale. Quello che forse ignorano (soprattutto quando sono sotto l’effetto dei liquidi contenuti da tali oggetti), è che l’alluminio, negli ultimi decenni è molto usato nel mondo del design e dell’architettura.
Come ad esempio ha fatto Rodrigo Alonso che, partendo da delle lattine di bibite (ovviamente vuote), ha qualcosa di utile e esteticamente bello da vedere: New Light, una lampada a bassissimo impatto ambientale, come tutti gli altri oggetti della serie n+ew creata dal designer chileno. Per maggiori info fate un salto sul post parallelo di designerblog

....
condividi 1 Commenti

EcoDesign - Bucky by Gabriel Prero

pubblicato da pentolaccia

bucky

La maggior parte delle persone va alla discarica per disfarsi di cose rotte o malfunzionanti. Il designer Gabriel Priero, invece pare aggirarsi per questi luoghi con intenti ben diversi. La lampada Bucky è infatti un collage creativo di cavi, lampade, fili etc. trovati nelle più comuni discariche di rifiuti difficilmente smaltibili. Per maggiori info visitate il post su designer blog.

....
condividi 1 Commenti