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Tutti gli articoli con tag lombardia

La Nestlè teme i biocarburanti

pubblicato da Marina

Il marchio NestlèNestlè ha paura dei biocarburanti? O Nestlè spiana il terreno alla speculazione? Dalle colonne del giornale svizzero “’Nzz am Sonntag ”, il presidente di Nestlè, Peter Brabeck-Letmathe lancia il suo allarme: “Se si pensa di usare i biocarburanti per soddisfare la domanda crescente di prodotti alimentari non avremo più nulla da mangiare- ha sottolineato il numero uno del colosso alimentare nell’intervista al domenicale svizzero -Garantire enormi sovvenzioni alla produzione di biocarburanti è moralmente inaccettabile e irresponsabile”, ha aggiunto.

Secondo Brabeck mentre la concorrenza di mercato sta facendo volare il prezzo di mais, soia e grano le aree coltivabili diventano sempre di meno e anche le fonti idriche sono a rischio.
Intanto, l’Italia si attrezza e ha aumento la sua superficie coltivabile destinata ai cereali del 18% come rileva l’Ismea con incrementi più evidenti in Veneto, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Un fenomeno comunque accompagnato da una forte espansione delle semine anche nelle aree più tradizionali del Sud, in particolare in Puglia e Sicilia.

Anche Federalimentare fa proprie le preoccupazioni espresse da Brabeck : per produrre un litro di biodiesel infatti occorrono l’equivalente di circa 4000 litri di acqua ed un ettaro di terra.
E se il petrolio, il cui costo costituisce l’ago della bilancia per determinare il prezzo dei prodotti energetici (combustibili, lubrificanti, energia elettrica), dopo i picchi oltre i 100 dollari a barile raggiunti di recente, potrà assestarsi negli anni successivi, sebbene possa mantenere livelli medio-alti; allo stesso modo potranno crescere in maniera sostenuta i prezzi di fertilizzanti e concimi. Infine, effetti di trascinamento dell’impennata dei prezzi dei cereali sono attesi anche per i semi oleosi, e attraverso i mangimi, per i listini dei prodotti zootecnici.

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Padania al veleno

pubblicato da Marina

La mappa dell'inquinamento da fertilizzanti

Se la Campania piange, la Padania non ride. E sono lacrime avvelenate. Secondo i dati diffusi dall’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici) nel suo “Annuario dei dati ambientali 2007” , dove sono espressi i risultati sullo stato di salute delle acque italiane, oltre la metà dei 2863 punti di prelievo è avvelenato. E la maggior parte, sorpresa sorpresa, si trova in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.

Si legge nel rapporto che le cause di tale elevato inquinamento sono dovute ad una forte presenza industriale e :” L’uso massiccio in agricoltura di fertilizzanti (concimi minerali, organici, organo-minerali e ammendanti) e di prodotti fitosanitari (erbicidi, fungicidi, insetticidi, acaricidi e vari), usati per difendere le colture da parassiti e patogeni, per controllare lo sviluppo di piante infestanti e per assicurare maggiori quantità ed elevati standard di qualità dei prodotti agricoli, può causare impatti sulla vita acquatica e modificazioni della qualità delle acque per uso potabile sia superficiali sia sotterranee”.

I fertilizzanti, immessi in commercio nel 2006, superano i 5 milioni di tonnellate, dei quali circa 3 milioni riguardano i concimi minerali con il 60% di concimi semplici (a base di azoto) e il 40% di concimi composti (a base di due o tre elementi nutritivi); i concimi organici e gli organo-minerali raggiungono insieme circa 600.000 tonnellate e gli ammendanti circa un milione e mezzo.

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Agricoltura: in arrivo milioni di euro

pubblicato da Marina

Un campo che potrebbe essere oggetto del piano di sviluppo ruraleUna pioggia di euro per lo sviluppo rurale. Con l’approvazione del PSR (Piano di sviluppo rurale) Molise sono 21 i programmi approvati a Bruxelles che beneficeranno dei fondi 2007-2013 in Italia, completando così l’intero quadro regionale. Restano in attesa di approvazione 5 programmi spagnoli, uno britannico e uno rumeno.

L’obiettivo è riqualificare le campagne con particolare attenzione all’ambiente e al territorio e last but non least creare nuovi posti di lavoro. Le misure sono tutte necessarie alla nostra agricoltura e prevedono, tra le altre: informazione e formazione, insediamento di giovani agricoltori, ammodernamento delle aziende agricole, pagamenti agroambientali,imboschimento di terreni agricoli, diversificazione verso attività non agricole,progetti concordati.

«Con i recenti provvedimenti presi – ha spiegato la Commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boel – abbiamo già approvato 85 programmi sui 93 presentati. E’ infatti essenziale, per il futuro, rafforzare la nostra politica di sviluppo rurale». La Fischer Boel ha poi spiegato che «I finanziamenti accordati aiuteranno il settore agricolo a diversificarsi ma anche a finanziare i progetti ambientali che sono estremamente importanti, nonché a creare nuovi posti di lavoro in ambiti diversi da quello agricolo.

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Pesci rossi illegali

pubblicato da lumachina

Contro la vendita di pesci rossi. foto teachastridL’AIDA&A (Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente) ha sguinzagliato 300 volontari a caccia di pesci rossi nelle sagre e nei luna park della Lombardia.
Una legge regionale vieta la vendita o la vincita di pesci rossi (Carassius auratus) in questo tipo di manifestazioni, ma pare sia piuttosto disattesa. Stando ai dati di vendita dei pesci di allevamento, L’AIDA&A sostiene che di pesci rossi ne vengano “vinti” 250.000 all’anno. Pesci che poi, sempre secondo l’AIDA&A, morirebbero in pochi giorni, dopo essere stati maltrattati.

Lorenzo Croce, presidente nazionale di AIDA&A, ci va pesante: “Sarà una vera guerra senza esclusione di colpi. Denunceremo penalmente ogni sindaco ed ogni comandante della polizia locale che permetterà l’istallazione sul proprio territorio di stand che commerciano o regalano pesci rossi ed altri animali”.

Via | AGI

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"Foreste da Vivere" in Lombardia

pubblicato da Gianluca Pezzi

foreste lombardiaAnche quest’anno la Regione Lombardia propone l’ormai tradizionale appuntamento con “Foreste da Vivere”, iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura e dall’Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste). Il tema che caratterizza l’edizione di quest’anno è la “biodiversità”.

Per il fine settimana che va dall’8 al 10 giugno il cartellone offre una serie di interessanti appuntamenti come la festa al Bivacco Bassi ad Esine (Brescia) con degustazione di prodotti tipici, le visite guidate a Poncarale (Brescia), la “biciclettata Vivere l’acqua” a Lodi e lungo i canali Muzza e Belgiardino.

Il calendario completo e dettagliato delle manifestazioni di “Foreste da Vivere 2007 si trova sul sito: www.ersaf.lombardia.it

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