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Tutti gli articoli con tag musica

No Nuke day domani a Roma con i Subsonica

pubblicato da viviana

No Nuke con i Subsonica a Roma Domani sera, come dicevo qualche giorno fa, a Roma ci sarà un concerto contro il nucleare. Suoneranno i Subsonica, Assalti Frontali e altri. L’occasione sono i 30 anni di Radio Città Aperta, che si tinge di ambientalismo lanciando forte un NO al nucleare e un si ad impegnarsi per le energie rinnovabili.

Ma la giornata No Nuke comincerà al mattino, fin dalle 11, al parco della Cacciaella (via di Casal Bruciato), con stand, mostre, video, prodotti biologici e esposizione di tecnologie per le rinnovabili. Ci sarà la presenza di varie associazioni ambientaliste (Legambiente e Greenpeace in testa), e anche la presenza di 3 dei 5 Subsonica (Max, Ninja e Boosta). Tutto a disposizione delle scuole romane e di chiunque riesca a passare di là. Insomma la cosa si fa seria.

Il tutto poi si replica il 24 a Torino, in occasione di Terra Madre, sempre con Subsonica e Legambiente.
Io non so se riuscirò a passare la mattina, ma per la sera dovrei essere al concerto al banchetto di Legambiente, se ci siete venite a salutarmi.

Via | Subsonica

Torino Sistema Solare: i Subsonica suonano contro il nucleare

pubblicato da viviana

subsonica no nuke Subsonica, Afterhours, Linea 77 e altri artisti si esibiranno il 24 ottobre prossimo a Torino per un concerto dal titolo “No Nuke”, che non può essere più eloquente di così. Musica per dire NO al ritorno del nucleare in Italia, e si alle fonti rinnovabili di energia. L’evento sarà ospitato nella manifestazione Terra Madre, dal 23 al 27 ottobre, che raccoglie esperienze da tutto il mondo per la difesa del diritto alla sovranità alimentare di ogni popolo.

Le band non percepiranno nessun compenso per questa esibizione, che ha scopo non solo di lanciare un messaggio chiaro, ma anche di raccogliere fondi per finanziare tre comunità rurali che utilizzano fonti rinnovailbi per le loro attività, in tre paesi diversi (Grenada, Mali e Tanzania). Il biglietto ha un prezzo più che onesto: 12 euro.

I Subsonica già da tempo hanno resa manifesta la loro posizione a favore delle rinnovabili e il loro no al nucleare, e già fatto concerti a minor consumo energetico. Il dibattito sul loro sito (un vero e proprio blog aperto a commenti e messaggi dei fan - me compresa!) è stato molto acceso su questi temi, ma anche grazie a questi scambi molti ragazzi hanno potuto avere qualche informazione in più su temi magari a loro sconosciuti. E questo credo sia anche il grande pregio di iniziative di questo tipo: arrivare a molte persone con un messaggio chiaro attraverso la musica.

Un altro concerto No Nuke si terrà a Roma il 16 ottobre durante il 30esimo compleanno di Radio Città Aperta, sempre con i Subsonica, sempre lo stesso prezzo e lo stesso scopo.

Via | Subsonica.it
Foto | bluviolin

Dj Roger Sanchez mixa contro il riscaldamento globale

pubblicato da PiccoloSocrate

Dj Rogher Sanchez contro il riscaldamento globale

La star della musica house, Roger Sanchez ha annunciato che mixerà un brano per far conoscere al popolo della notte la campagna sul pericolo del riscaldamento globale, il Danger Global warming project. Il progetto prevede la creazione di un’iniziativa su supporti multimediali creando audio, video ed immagini per coinvolgere a livello mondiale un’intera fascia di persone spesso distante dal problema. A sostegno della campagna sono intervenute altre star mondiali come Gillian Anderson, nota in Italia per la serie tv di X-Files e Mike Figgis, regista e sceneggiatore del candidato oscar Via da Las Vegas.

Roger Sanchez non è un ambientalista nato, visto che è da poco consapevole del problema; nell’annuncio, però, ha specificato di voler ridurre la flotta di 5 auto super-lussuose con cui va in giro per il mondo insieme al manager e alla famiglia e di voler avviare alcune attività più ecologiche. Sicuramente un brano suonato nelle discoteche, nelle radio e scaricato in rete sarà un metodo ben più efficace di altri per raggiungere molti giovani.

Via | Ecorazzi

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Amate le orchidee? 50 ingressi gratuiti per voi

pubblicato da Marina

Alcune delle tipologie di orchidee in esposizioneCinquecento tipi di piante diverse e singolari, tra cui orchidee, bonsai e carnivore ed un allestimento spettacolare con piante giganti e piccolissime che trasformerà MalpensaFiere in un immenso giardino: sono questi i protagonisti di Piazze in Fiera-primo salone del giardinaggio e del florovivaismo- organizzata da MalpensaFiere in collaborazione con le Associazioni di categoria del territorio. E per 50 tra i più fortunati di voi sarà possibile vincere un ingresso gratuito.

In calendario, da venerdì 18 a domenica 20 aprile, il “1° Festival Internazionale dell’Orchidea” organizzato da Alao (Associazione Lombarda Amatori Orchidee - sezione di Varese) : in esposizione orchidee botaniche da collezione e una sezione invece dedicata alla vendita -in Italia solo Padova Fiere e Monteporziocatone (Roma) allestiscono mostre di questo tipo-. Presenzieranno produttori nazionali, internazionali e associazioni di hobbisti. In programma anche “mini-corsi” sulle tecniche di coltivazione delle orchidee in casa (tutti i giorni, tre turni: 11.00, 15.30, 20.30), dimostrazioni di rinvasi e divisione di piante, oltre all’attivazione di un “pronto soccorso” per orchidee.

All’esposizione delle specie fiorite più comuni come le orchidee aendrobium, cambria, miotonia, phalenopsis, sarà affiancata una sezione specializzata in orchidea paphiopedilum. Alcuni esemplari vengono riprodotti artificialmente, altri giungono invece direttamente dalla foresta e possono raggiungere anche un costo dai 2 ai 4 mila euro.

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Al concerto in car pooling

pubblicato da viviana

Ticketone offre il car pooling per il concerto Quando vi raccontavo dei Radiohead che hanno studiato l’impatto ambientale dei loro tour abbiamo detto che una delle cause maggiori di emissioni di CO2 sono i viaggi dei fans per raggiungere i luoghi del concerto, soprattutto se si tratta di grandi arene in periferia o grandi spazi dove si tengono festivals. Tanti fans su tante macchine, traffico, ingorghi, tante emissioni e anche costi (quanto vi costa la mancia al parcheggiatore abusivo??).

A meno che non andiate in “car-pooling”, ovvero non vi mettiate d’accordo con gli altri fans che vanno al vostro stesso concerto e facciate il viaggio insieme. Riempite una macchina, fate nuove amicizie, risparmiate soldini e emettete un po’ meno schifezze nell’ambiente.

E se non sapete come fare a trovare qualcuno con cui dividere la macchina, Ticketone vi da una mano. Se acquistate dal loro sito un biglietto, vi chiedono anche se vi va di recarvici in car-pooling o con il car-sharing. E ci pensano loro a favorire il contatto. Date un’occhiata al link qui sotto.

Via | Ticketone

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Le Vibrazioni: video a basso impatto ambientale

pubblicato da viviana

Video a basso impatto ambientale per Le Vibrazioni Ecco un’altra band ecovirtuosa, che fa il suo mestiere mettendosi una mano sulla coscienza e cercando di ridurre il proprio impatto ambientale. Abbiamo già visto la ricerca dei Radiohead sulle emissioni del loro tour e le misure per ridurre la CO2 prodotta. Ora l’esempio viene da casa nostra, dalla band Le Vibrazioni. Che vi piacciano o no, da oggi vi devono stare più simpatici per forza.

La canzone si chiama Drammaturgia, un inno al declino della nostra società, e il video riprende l’idea e i personaggi del Rocky Horror Picture Show che sperimentano la creazione di esseri che sono metà umani e metà robot, e che funzionano con energia proveniente da rifiuti. Ma non è per questo che il video può essere considerato “ambientalista”.

La band si è affidata alla società Asja che gli calcola le emissioni prodotte durante i due giorni di registrazione, e per compensare le emissioni la band investirà in crediti per la produzione di energia rinnovabile. Inoltre sul set sono state adottate alcune misure per ridurre gli impatti a monte, oltre alla raccolta differenziata, tutto il cast e la produzione ha usato i mezzi pubblici, biciclette e macchine elettriche, ed è stato usato ecodiesel per far funzionare il generatore.

Via | Prima Press
Foto | Gabriele

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Ligabue canta per il Ministero dell'Ambiente

pubblicato da viviana


La voce graffiante di Ligabue per uno spot del Ministero dell’Ambiente. Il Liga canta una splendida canzone ecologista di tanti anni fa, di Pierangelo Bertoli, “Eppure soffia”, che fa così
“e l’acqua si riempie di schiuma, il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
vorranno inquinare le stelle, la guerra tra i soli,
i crimini contro la vita li chiamano errori
…eppure il vento soffia ancora”
La campagna del Ministero punta diritto al cuore, per ricordare a tutti noi che abbiamo il diritto a un mondo migliore e il dovere di fare qualcosa per averlo ora e garantirlo nel futuro. Con una strizzatina d’occhio alle aree protette, un patrimonio da proteggere e valorizzare.

Via | Repubblica.it
»Gli altri EcoVips

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I Police sono i meno ambientalisti

pubblicato da viviana

I Police band poco ambientalista Un paio di settimane fa abbiamo parlato di quanto sono bravi i Radiohead, che hanno studiato le emissioni prodotte dai loro concerti e pianificato misure per azzerarle. Oggi parliamo dell’esempio opposto, della band più indifferente dell’ambiente, che risulterebbero essere i Police. Lo dice l’associazione Carbonfootprint, che ha studiato l’impatto di alcune rock band di fama mondiale.

Principale motivo di questo “riconoscimento”, la scelta di Sting e compagni di tenere i concerti della loro ultima tournée in grossi impianti lontani dalle città e dalle opportunità di collegamento con i mezzi pubblici, in quattro continenti, per un centinaio di concerti. Come abbiamo imparato leggendo dei Radiohead, sono proprio gli spostamenti dei fans a generare la maggior parte delle emissioni, e quindi pianificare le locations dei concerti pensando a come ridurre i vaggi dei policemaniaci sarebbe stato ambientalmente consigliabile.
A peggiorare la situazione, lo stile di vita non proprio parco dei poliziotti inglesi. Sting ad esempio ha quattro case sparse in tutto il mondo, una anche in Toscana.

Tra i buoni, oltre ai nostri amici Teste di Radio, anche la band del Pete Doherty fidanzato di Kate Moss, quello della cocaina e dei quadri con il sangue. Loro, i Babyshambles, preferiscono fare concerti in piccoli spazi ben collegati dai mezzi e suonano molto spesso staccando la spina, ovvero in versione acustica, risparmiando altra energia.

Via | Corriere.it

Si ringrazia gentax per la segnalazione

»Gli altri EcoVip

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I Radiohead studiano come azzerare le emissioni del tour 2008

pubblicato da viviana

I rediohead studiano come azzerare le loro emissioni in tour Buon natale e buon anno, cari ecolettori. Se siete fans dei Radiohead, come me, rallegratevi che la band inglese oltre a fare della musica fuori dal comune (e questo anche i non fan dovranno riconoscerlo!) pensa anche che il proprio lavoro causa impatti mica male sull’ambiente, ci ha pensato su, e con l’anno nuovo adotterà dei comportamenti per ridurre questo impatto.

La band, oltre a distribuire uno dei suoi due ultimi cd via internet invece che stampare su cd plastica e carta, ha lavorato insieme all’associazione Best Foot Forward per il calcolo e la riduzione dell’impronta ecologica dei propri tour. In particolare, ha studiato due tipologie diverse di tour fatti nel nord America (nel 2003 e 2006), uno fatto da grandi eventi in grande spazi fuori città, uno invece in piccoli luoghi nelle città e più sparsi sul territorio. Il rapporto è pubblico e lo trovate a questo link.

La parte più consistente delle emissioni prodotte da un tour deriva dai viaggi che fanno i fans per raggiungere il concerto. Siamo parlando del 97% per la prima tipologia di tour (grandi spazi fuori città), e del 86% per la seconda (teatri e palazzetti in città). L’influenza del concerto in sé e dei viaggi della band come si vede è molto minore.

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Eco Media Player: Lettore mp3/mp4 a manovella

pubblicato da Matteo Razzanelli

Eco Media Player a carica manualeMentre ascoltate il vostro lettore mp3 non potete fare a meno di pensare all’energia da fonti fossili che state bruciando?
Trevor Bayilis ha pensato di togliervi d’impiccio mettendo sul mercato un lettore audio/video - l’Eco Media Player - alimentato a manovella.

L’efficienza è sbalorditiva: ragazzi, ci credete se vi dico che con un solo minuto di “giramento” si ascoltano 40 minuti di musica? Roba da far apparire le batterie ricaricabili come tecnologia preistorica!

Un po’ di specifiche tecniche: 2 GB di memoria (espandibile con carte SD), schermo LCD a colori da 1,8″, radio FM, registratore audio e torcia led per illuminare i momenti bui della vostra vita. Altra caratteristica è la possibilità di convertire in file mp3 qualunque fonte audio esterna (dischi in vinile, audiocassette, televisione, etc…).

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