
Se vi trovate in pieno centro di Parigi senza valigie potete prendere un moto-taxi ecologico Vectrix, un modo rapido ed ecologico di muoversi in città senza rimanere imbottigliati nel traffico. Certo i Vectrix non hanno la stessa autonomia di una moto tradizionale, ma possono tranquillamente sostituire i mezzi di superficie o le metropolitane in caso di necessità.
Sul sito, oltre alla descrizione della flotta, vengono mostrate in modo molto trasparente le tariffe. Sono disponibili rotte da Parigi alle varie cittadine limitrofe o all’aeroporto di Orly e potete conoscerne il prezzo prima di prenotarle grazie al modulo di calcolo online.
Per adesso la CityBird, società che gestisce il servizio, offre una piccola flotta di 20 taxi totalmente ecologici con adeguati comfort per il passeggero con ogni condizione meteo, garantendo sempre un ottimo livello di igiene dei caschi.

Probabilmente i motori elettrici rivoluzioneranno il design delle due ruote. E’ questa la prima cosa che ci viene in mente osservando il Thundebolt, ennesimo prototipo di scooter elettrico. E’ dichiaratamente pensato per il trasporto urbano, quindi con percorrenze limitate, ma a quanto pare dovrebbe essere comodo e compatto. Il motore elettromagnetico è integrato nella ruota posteriore, mentre l’autonomia dovrebbe essere di 70 km con una ricarica di tre ore.
Per celebrare il terzo anniversario della data del Protocollo di Kyoto, un’interessante iniziativa di LifeGate Radio. Più volte abbiamo infatti parlato di scooter elettrici, suscitando nei lettori di Ecoblog una certa curiosità ma anche qualche dubbio. Potrebbe essere la volta buona per toccare con mano questo tipo di realtà.
A Roma verranno infatti messi a disposizione per 100 giorni 100 scooter elettrici, in prova gratuita per un giorno. E’ possibile effettuare periodi di prova più lunghi, in questo caso a pagamento. Il tutto dovrebbe dimostrare la “concreta possibilità di mobilità sostenibile”.
Per chi volesse testare gli scooter nella città eterna, il numero da chiamare è l’ 800.257.257
Via | Rinnovabili.it
Foto | Flickr

Gli amici di Motoblog ci segnalano la prima moto da corsa elettrica presentata dalla Vectrix al salone EICMA 2007, l’esposizione internazionale del motociclo. Ecco quindi la cugina più grande del maxi scooter elettrico di cui abbiamo parlato tante volte.
La Vectrix Superbike ha un’autonomia pari a 70 km (20 giri di pista circa) a 120 km/h costanti, può raggiungere una velocità massima di 200 km/h, e le sue batterie si ricaricano in 2 ore e mezza. Insomma, bella, a impatto zero, e a prestazioni decisamente competitive.
Certo, ancora non gareggia in un campionato ufficiale, ma ecco, io tengo le dita incrociate e aspetto.
Via | Motoblog.it
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La linea è quella di una Vespa con contaminazioni “giapponesi”, potremmo definire il look “sbarazzino” e giovane, ma quello che più colpisce è il prezzo. Da Motoblog il notizia che Walmart propone infatti il Razor Bella a 199 dollari, che nei nostri centri commerciali corrisponde più o meno quanto un triciclo a batterie giocattolo per bimbi.
Cosa di può avere con quella cifra? L’autonomia è di circa 16 Km con una sola carica ed una velocità massima di 20 Km/h. Si, sembra proprio un giocattolo, e forse lo è, ma potrebbe risultare utile in aree private piuttosto che nelle zone vietate al traffico di motori a scoppio. Lo vedremo presto anche in Italia?
Proprio qualche settimana fa avevamo parlato di uno scooter elettrico italiano che sta facendo furore negli Stati Uniti.
Mentre, fatto davvero insolito per un Paese nordico, in Olanda è stata vietata tassativamente la circolazione su strade pubbliche dello Segway elettrico, gli espertissimi di Motoblog ci hanno segnalato che la bolognese Malaguti ha messo in produzione il Ciak Electric Power.
Si tratta di uno scooter spinto da motore elettrico che assicura prestazioni pari a quelle di un normale ciclomotore e che gode di tanti benefici, essendo pulitissimo e silenzioso: niente bollo per 5 anni, possibilità di circolare nelle zone a traffico limitato nonchè di ottenere sconti fino al 50 % sulle polizze assicurative.
Continua a leggere: Da Malaguti uno scooter elettrico italiano
Eugenio, nonostante ci abbia lasciato, ci pensa ancora e ci dedica questo post sulle colonnine per rifornire i mezzi elettrici dalle pagine di 06blog.
Un lettore di 06blog lamenta le difficoltà di trovare una colonnina funzionante e le difficoltà, una volta trovata la colonnina, di arrivarci, vista l’abitudine di parcheggiarci davanti di molti automobilisti.
Tra i nostri lettori, Jena ha deciso che andare in giro per Roma su due ruote è troppo pericoloso, Ale sta cercando da mesi il motorino elettrico dei suoi sogni senza trovarlo. Ma che sia davvero così difficile essere ecologici?
Altra cosa… gente, ma non vi manca Eugenio? A me si. Che ne dite, facciamo una petizione per farlo tornare a postare anche su ecoblog, magari almeno una volta a settimana?

Gianluca ci segnala come farsi in casa lo scooter elettrico, trasformando una bici con semplici accorgimenti. Il simpatico amante del fai da te di cui ci occupiamo oggi è partito da una KikeBike (un ibrido tra una bici e un monopattino) e ci ha collegato un motore elettrico.
Ha sostituito i freni della Kike con quelli di una mtbike, ha montato delle batterie al posto del sellino (che la Kike non aveva) e, visto che deve guidare per un’ora, anche in mezzo al traffico e che le batterie si scaricano, ha attaccato una borsa con le batterie di ricambio al manubrio, in modo da sostituirle prima del ritorno.
Se volete maggiori dettagli sulla costruzione, vi segnalo la Electric Vehicle Discussion List.
via | Makezine.com
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Fin ora è lo scooter elettrico con il design più curioso che ho visto. Si chiama Ikoo ed è un brevetto statunitense.
Il Vectrix non è più l’unico maxi-scooter elettrico che vuole sbarcare sul mercato. Via moto|blog ecco Sumo, un nuovo prototipo di maxi-scooter elettrico con un motore ad alta efficienza che verrà commercializzato nel 2006. Secondo i dati divulgati dalla casa produttrice (la giapponese Axle) le prestazioni di questo nuovo veicolo elettrico sono straordinarie. 180 km di autonomia, una potenza paragonabile a quella di una moto di media cilindrata e una batteria che si ricarica in appena 6 ore. In questo video lo potrete vedere all’opera, ma a differenza di quanto dice il commentatore io trovo il Sumo anche esteticamente gradevole, anzi mi ricorda molto le moto disegnate nel mitico film di animazione Akira.