Le cravatte inquinano?
(1 punto) (11 commenti)La stragrande maggioranza della gente oggi non conosce l'esistenza del tema risparmio energetico e buon utilizzo delle risorse. É una lotta esaperata al consumismo e ai beni materiali. La gente si deprime se non ha una buona macchina, se non puó permettersi di cambiarsi il guardaroba ogno anno, se non ha la tv satellitare…siamo fuori da ogni concetto di logica. Il pensiero ricorrente é togliersi il maggior numero di sfizi sino a quando si é in vita, come se i beni materiali facessero la felicita. Se solo nelle scuole si dedicasse in maniera seria un pó di tempo a questi temi…
4 anni e 10 mesi faLa donna che parlava ai ghiacciai
(0 punti) (6 commenti)RABBRIVIDISCO A CERTE NOTIZIE..MA FATEMI IL PIACERE…
4 anni e 10 mesi faFiat e le emissioni di CO2
(1 punto) (47 commenti)La Fiat ha perso un'occasione ulteriore per un programma a lungo termine…i dati sulle emissioni sono gá buoni é vero (considerata la produzione di macchine a piccola cilindrata), ma se si fosse investito di piú per migliorarli ulteriormente con l'uscita di una 500 elettrica (per esempio),la Fiat avrebbe gettato le basi per un imput ad una nuova rivoluzione dopo quella degli anni '60 con l'uscita della prima 500. L'anno prossimo comincia il protocollo di Kyoto, il settore trasporto non é contemplato come settore direttiva, peró giá cominciano le trattative per il post Kyoto del 2013 e lí state certi ne vedremo delle belle (chissá non entri anche il trasporto fra i settori sotto contollo). La Fiat ha giá emissioni sotto la media Europea, ció vuol dire che partirebbe con una situazione di vantaggio rispetto ad altre case automolistiche; ció le comporterebbe cioé uno sforzo economico minore ridurre ulteriormente le emissioni rispetto a quello che dovrebbero fare altre case Europee e non. L'economia di un paese va studiata anche sul potenziale di cui giá si dispone. Il futuro sará il disincentivo sull'uso dell'auto e non sará neanche troppo lontano…in questo scenario saranno favorite le auto a bassa contaminazione. La Fiat puó gettare le basi giá oggi per essere maestra domani. Guardare piú al futuro e sempre meno al passato…
4 anni e 10 mesi faIl picco del petrolio nella tua vita quotidiana
(1 punto) (14 commenti)Si Lorenzo hai ragione, ma la mia era solo una battuta…
4 anni e 10 mesi faD'Alema a Lula: l'etanolo non affama il mondo
(1 punto) (20 commenti)Esistono altri biocombustibili, che qui non vengono citati, chiamati di seconda generazione che secondo uno studio Norvegese hanno "dal pozzo alla ruota" un miglioramento in termini di emissone enormi rispetto ai convenzionali combustibili fossili. Un combustibile o un vettore energetico deve sempre essere analizzato nel suo ciclo intero (estrazione, lavorazione, trasporto e consumo). Fatta questa premessa veniamo alle parole di D'Alema. Credo che prima di pronunciare certe parole il ministro degli esteri dovrebbe avere dati alla mano e ipotizzare cosa succederebbe se da qui a un prossimo futuro ci fosse un massiccio utilizzo dei biocombustibili. Supponiamo, diciamo pure per assurdo, che nei prossimi 50 anni il prezzo del petrolio raggiunga cifre altissime, e il bioetanolo diventi la fonte energetica per il trasporto piú conveniente. Dati alla mano, si riuscirebbe a coprire il fabbisogno mondiale? La risposta é no, perché sarebbero necessarie talmente tante superfici coltivabili, che dovresti o sottrarre da terreni adibiti all'agricoltura alimentare o "scoprire" nuovi terreni (disboscare potrebbe essere una soluzione)..il problema, secondo me, sarebbe di dimensioni enormi. Il caro ministro D'Alema deve rendersi conto che non sta parlando della finanziaria 2008 , ma di un programma a lungo termine e certe parole non possono essere pronunciate in maniera cosi soft. Se non si é competenti in materia si prendano dati alla mano e si ipotizzi quanto ipoteticamente si potrebbe produrre oggi senza alterare la produzione alimentare. Un ministro dovrebbe parlare da ministro e non da politico…ormai il politichese é superato, in temi cosí delicati non ci interessano i pareri e le certezze di certi illustri.
4 anni e 10 mesi faIl picco del petrolio nella tua vita quotidiana
(0 punti) (14 commenti)Mi compiaccio cue quest'estate non sia stata sino ad ora terribilmente calda e penso che il cambio climatico ci sta dando un po di tregua….
4 anni e 10 mesi faSmart e Daihatsu: le più "piccole" in fatto di CO2
(0 punti) (9 commenti)che tristezza…purtroppo é tutto vero…
4 anni e 10 mesi faSmart e Daihatsu: le più "piccole" in fatto di CO2
(0 punti) (9 commenti)Essere considerato inferiore per non possedere un auto é il dramma dela nostra societá
4 anni e 10 mesi faCambiamenti climatici: per ogni grado in più, la mortalità crescerà del 3%
(0 punti) (4 commenti)Rispondo a MaxArt con una puntualizzazione personale. Che il clima stia cambiando non é cosí tanto evidente come tu dici e ti do ragione. Oggi, qui a Madrid, la giornata é fresca e stanotte ho dormito con la coperta; considerando che siamo al 5 luglio….Il problema é che se non vediamo il cambiamento nella sua fase ciclica parlare di possibile cambiamento del clima ha poco senso. Sapere che con 5 gradi di media in meno nell'ultimo periodo glaciare New York era sommersa da uno strato di ghiaccio di 500 metri non é una leggenda metropolitana. Il cambio climatico non puó essere previsto da nessuno nella sua catastroficitá, se non con ipotesi. Potrebbe darsi che l'uomo potrebbe persino beneficiarsi in alcune parti del mondo da questa situazione…mi chiedo per esempio cosa succederebbe in Siberia se la temperatura aumentasse la sua media. Che un possibile aumento di temperatura provochi cambiamenti é un gioco pericoloso e tutti dovremmo partire dall'ipotesi peggiore ovverosia che mentre la terra é capace di adattarsi al contrario la razza umana non ne sarebbe capace. Ma tutti dobbiamo capire che l'uomo si é evoluto con questo clima e nessuno di noi ha voglia di scoprire se con gradi in piú saremmo o meno in grado di adattarci. Per responsabilizzare gli oramai 6 miliardi di esseri umani sulla terra ben vengano le previsioni catastrofiche…
4 anni e 10 mesi fa450 km con un pieno di idrogeno
(0 punti) (13 commenti)Abbiamo bisogno di un mix energetico anche nei trasporti. Ben venga l'idrogeno assieme a tutti gli altri sistemi.Se poi mi dite di sciegliere il sistema energetico migliore nei trasporti io dico il disincetivo dell'uso dell'auto.
4 anni e 11 mesi fa450 km con un pieno di idrogeno
(0 punti) (13 commenti)Abbiamo bisogno di un mix energetico anche nei trasporti. Ben venga l'idrogeno assieme a tutti gli altri sistemi.Se poi mi dite di sciegliere il sistema energetico migliore nei trasporti io dico il disincetivo dell'uso dell'auto.
4 anni e 11 mesi faTaxi-bici a Madrid
(0 punti) (2 commenti)Vivo a Madrid…aspetto di vederne qualcuno in giro..poi vediamo i costi..
4 anni e 11 mesi faSvezia: alcool confiscato trasformato in carburante
(0 punti) (2 commenti)Sul serio frez? Questa non la sapevo..
4 anni e 11 mesi faEni si toglie la cravatta
(0 punti) (29 commenti)Credo che il signor Scaroni dovrebbe fare anche cose un pó piú efficaci e renderle pubbliche. L'Eni puó dare l'esempio in tante cose…ma non si sa mai nulla…l'Italia é nulla in troppe cose..
4 anni e 11 mesi faEmissioni basse grazie a Germania, Finlandia e Paesi Bassi
(0 punti) (6 commenti)Quello che tu dici AXE puó essere vero, ma non ho gli strumenti per dimostrarlo. Dobbiamo basarci sulle percentuali di assegnazioni fatte dalla comunitá Europea per portare a termine con successo il protocollo di Kyoto. Ad ogni stato della comunitá Europea si assegnó una percentuale di riduzione della CO2 all'epoca della ratificazione de Kyoto. Alcuni (vedi Italia e Germania) avrebbero dovuto ridurre, altri (Spagna e Portogallo per esempio), avrebbero potuto aumentare le loro emissioni di alcuni punti percentuale, il tutto per poter portare a buon successo la riduzione dell'8% di gas effetto serra della UE di fronte ai membri del Protocollo di Kyoto. Le assegnazioni furono delle vere e proprie lotte politiche fra i vari stati. Non si teneva in conto solo delle emissioni pro capite, ma del propio PIL, della popolazione, della propria economia basata o meno sui combustibili fosili, delle prospettive di crescita economica del paese in esame e tanti altri parametri. Quello di cui si doveva parlare in sede giá si é parlato, le percentuali ai vari stati dlla UE, con tanta fatica, sono sate assegnate, e quello deve essere considerato il punto di partenza. È tanto , ma veramente tanto, che l'UE abbia un punto di partenza. Ora sta ad ogni stato prendersi le proprie responsabilitá, e l'Italia é indietro….
4 anni e 11 mesi faZichichi: l'uomo non influisce sul clima
(0 punti) (73 commenti)Aggiungo un commento. Le molecole irregolari (CO2 per esempio, ma ce ne sono tante altre e piú pericolosi della C02 stessa) attirano e intrappolano la radiazione solare, cosa che le molecole regolari non sono capaci di fare. Piú CO2 c'é nell'atmosfera piú la capacitá di intrappolare radiazione é maggiore. Non c'é da dimostrare nulla caro RamPollo a questa semplice e piú che dimostrata teoria sul cambio climatico. La base di tutto sta qui. É tutto semplice, che dice il contrario é perché non crede al santo prima del miracolo.Siamo in pieno cambio climatico
4 anni e 11 mesi faZichichi: l'uomo non influisce sul clima
(0 punti) (73 commenti)Si..si..Zichichi…vada a raccontarlo a quelli dll'IPCC a Bonn e dimostri che tutti gli studi sino a qui svolti sono un'autentica fesseria…un commento cosí in un programma radio (non me ne vogliano le emittenti radio) é paragonabile ad una chiacchera da bar…confutare gli studi nelle sedi piú appropriate é altra storia. Che un fisico nucleare parli con tanta certezza di clima somiglia molto al fruttivendolo che quando ti da le mele ti spiega Kant..
4 anni e 11 mesi faA New York arriva il road pricing
(0 punti) (7 commenti)Signori, ci piaccia o no, il futuro nelle grandi cittá deve essere il disincentivo dell'uso dell'auto. Non é sostenibile continuare in questo modo. Roma per esempio, in quanto a traffico, é vergognosa. Monumenti datati duemila anni con le macchine che circolano attorno in maniera continua e assordante. Le misure sul traffico da sempre sono impopolari. Io abito a Madrid e qui al momento l'unica misura antitraffico é stata quella di creare alcune zone pedonali nel centro. Non é stato introdotto alcun pedaggio per le auto nelle zone extrapedonali. Per quanto i Madrileni si lamentino per il traffico siamo ad un livello decisamente migliore rispetto alle cittá Italiane. Da tenere in conto che la metropolitana di Madrid copre un area enorme (addirittura i paesi che stanno ai confini della cittá possono usufruire della metropolitana della cittá) e la frequenza del mezzo pubblico é dell'ordine di 3-4 minuti di media, con punte di due minuti in determinate fasce orarie. É normale che tanta gente non abbia la necessitá, in queste condizioni, di avere un'auto per recarsi al lavoro (me compreso). Introdurre un pedaggio per poi investire gli stessi soldi per migliorare il servizio pubblico mi sembra un'idea logica oltre che eccellente. Come sempre mi rivolgo ai nostri politici. Parlate di questi temi e centrate le vostre campagne elettorali su queste cose. Il non utilizzo dell'auto a favore dell'utilizzo di un mezzo pubblico puó far risparmiare inoltre un bel pó di soldi e aiutare il cittadino ad arrivare in maniera piú dignitosa a fine mese. Ci siamo mai chiesti quanto cosa un'auto ogni anno fra acquisto, manutenzione, bollo, assicurazione, combustibile e parcheggi? Ebbene, con una politica mirata al disincentivo dell'auto e del miglioramento del servizio pubblico queste spese scomparirebbero.
4 anni e 11 mesi faEolico e autobus a Troia
(0 punti) (2 commenti)É una iniziativa, a mio avviso, positiva. Bisogna poi valutare quanto la realtá rispecchia il progetto, ma questo é un altro discorso. Sono iniziative che ci fanno capire quanto l'ambiente possa essere beneficioso nei confronti della societá.
4 anni e 11 mesi fa





Green my FIAT 500
(0 punti) (17 commenti)Gli industriali Italiani non hanno molta fantasia ultimamente, si guarda al passato, si mette un pó di nuova esteica e via con l'affare del secolo. Ma questo non é un progetto a lungo termine…é bella la nuova 500, ma il mercato sta cambiando e ai vertici dell'azienda continuano a non capire…
4 anni e 10 mesi fa