Forse non lo sai, ma c’è un modo alternativo di utilizzare il riso: scopri cosa succede se lo metti nella moka.
Ogni mattina, per molti, la sveglia la dà un buon caffè. Ci si alza, ci si inizia a preparare per bene per la giornata, e prima di uscire, non può mancare questa gustosa e caricante bevanda. C’è, infatti, chi va di fretta e decide di prenderla al bar e chi invece preferisce prepararla a casa, con la sua fidata moka.
Questo strumento è l’ideale per un buon caffè fatto in casa, in quanto la moka è in grado di far emergere alla perfezione gli oli essenziali del caffè macinato. L’aroma si diffonde per tutta la casa, e si prova quella sensazione avvolgente che dà carica, per una giornata dalle vibes elevate.
Anche solo sentire l’odore del caffè, prima di berlo, riesce a migliorare l’umore, come spiega uno studio in merito. Statistiche suggeriscono che 9 italiani su 10 posseggano una moka nella loro abitazione. Oggigiorno la moka è un vero e proprio cult della tradizione italiana e vi sono moltissime versioni di essa, disponibili in vari colori, edizioni limitate e personalizzate.
Riso nella moka, perché farlo? Resterai sorpreso
Il sapore del caffè fatto con la moka è unico e inconfondibile, e sarà per questo che in tanti lo amano. È un rituale mattutino a cui in tanti non rinuncerebbero mai.

Ecco perché mettere un po’ di riso nella moka -ecoblog.it
Tuttavia, bisogna sapere anche come maneggiare al meglio questo meraviglioso oggetto. Con il tempo, infatti, nella moka può crearsi del calcare, possono esserci residui di caffè e se non la si usa a lungo, possono generarsi degli odori non proprio piacevoli e muffa, se c’è umidità.
Tenere a questo strumento è essenziale se si desidera un caffè fatto come si deve, che abbia un buon sapore. Da qui, un trucco naturale per conservare quelle caratteristiche speciali che la moka ha, e fare in modo che sia sempre ben pulita e pronta all’uso.
Per pulire al meglio la tua moka, puoi usare del riso crudo, in grado di assorbire cattivi odori e umidità, e perfetto per sciogliere eventuali residui e sporcizia che si accumulano. Il trucco è il seguente: basta prendere la parte di sotto della moka, detta caldaia, e mettervi dell’acqua, proprio come faresti per fare il caffè.
Dopodiché prendi un cucchiaio di riso crudo e aggiungilo all’acqua. Monta la moka, ma senza inserire il caffè nel filtro. Una volta montata, prendi la moka e mettila sul fuoco, proprio come se stessi facendo il caffè.
Quello che scoprirai è che il vapore che si formerà nel corso di questa operazione, scioglierà sporco e residui. Quando l’acqua uscirà, con il solito borbottio a corredo, spegnere il fuoco, togliere la moka, smontarla e procedere al risciacqua di ogni componente.
Il risultato sarà l’addio al calcare, niente cattivi odori e il sapore del caffè sarà perfetto.








