Ecologia

Livorno, morti da amianto tre volte superiori alla media nazionale

In quindici anni oltre 150 casi di tumore causato dall’amianto

FRANCE HEALTH ASBESTOS
TO GO WITH AFP STORY BY CHLOE COUPEAU Pieces of asbestos are pictured on May 16, 2013 in Condé-sur-Noireau, northwestern France. AFP PHOTO / CHARLY TRIBALLEAU (Photo credit should read CHARLY TRIBALLEAU/AFP/Getty Images)

A Livorno le morti da amianto sono state oltre 150 negli ultimi quindici anni, un dato che accende i riflettori su un numero di mesoteliomi pleurici tre volte superiore alla media nazionale: laddove la media nazionale è di 2 decessi ogni 100mila persone, a Livorno i malati sono 6 ogni 100mila abitanti. I dati (pubblicati sul Quaderno della salute del ministero del 2012) si riferiscono al periodo 1993-2008 ma negli ultimi otto anni la situazione non è migliorata.

Un’analisi condotta dall’Asl di Cecina dal 2008 in poi evidenzia un incremento a 7 casi ogni 100mila abitanti a fronte di una media regionale rimasta pressochè stabile (2,11 malati ogni 100mila abitanti).

In provincia di Livorno il comune maggiormente interessato dal fenomeno è Rosignano Marittimo con 25 morti da amianto su 30mila abitanti nel quindicennio 1993-2008.

Secondo il presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni, Livorno e la sua provincia hanno pagato e stanno pagando “il prezzo di un inquinamento chimico prodotto dalle industrie, dalla produzione di energia e dal trattamento dei rifiuti”.

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