Se ami il tuo pianeta…
se ami i tuoi figli…
devi vedere questo film.
“I 10 anni più caldi, da quando si misura la temperatura, sono avvenuti negli ultimi 14 anni. L’anno più caldo è stato il 2005.”
Il più terrificante film che tu abbia mai visto.
Così parte il trailer del film AN INCONVENIENT TRUTH (Una scomoda verità) che sarà nelle nostre sale il 24 novembre.
Il sito del film
Il post di Beppe Grillo
La scheda su FilmUP
Se qualcuno trova il trailer in italiano lo può segnalare sui commenti
ecology
31 ott 2006 - 21:42 - #1Un ottimo trailer ! non vedo l’ora che arrivi anche in Europa.
antonio
01 nov 2006 - 13:30 - #2Qui da noi il film, se uscirà, sarà con tutta porbabilità un flop.
La gente non vuol sentirsi dire che le cose vanno male e potrebbero andare peggio. Meglio tenere la testa sotto la sabbia e far finta di niente.
Del resto se chiedete a qualcuno perchè non fa la raccolta differenziata o perchè una la macchina per fare 200MT ed andare al supermercato di paese a prendere il pane, vi dirà che tanto fanno tutti così e uno più uno meno non cambia niente…..
dome
01 nov 2006 - 18:34 - #3Io credo sia giusto fare la raccolta differenziata o fare due passi per andare al supermercato o da un amico perchè il risparmio energetico è comunque importante per la società in cui viviamo.
Ma non credo alla maggior parte delle previsioni dei vari Gore, Grillo, Greenpeace…
Perchè non ci credo? Perchè ho letto ricerche che mi confermano che pur essendo tanti su questo mondo siamo comunque piccoli, che pur inquinando molto non siamo in grado di cambiare il clima in pochi anni.
Perchè le previsioni passate sono sempre state superate dal progresso (brutta parola vero?) e perchè lo scopo dei signori del “Global warming” è soprattutto quello di raccogliere un sacco di fondi per poi finanziare gli amici e gli amici degli amici.
Poi ho un’impressione, che l’Uomo non sia mai al centro del problema, l’essere da preservare…
L’Uomo è il colpevole più che la vittima?
Scusate se ho “bestemmiato in chiesa”.
suse
01 nov 2006 - 19:15 - #4dome, dove possiamo trovare queste ricerche?
Cristina
01 nov 2006 - 19:53 - #5il film sembra eccellente. Ho letto le recensioni del New Yorker, che lo raccomanda entusiasticamente come film piu’ importante dell’anno. E loro non sono esattamente di bocca buona. Al Gore si occupa seriamente di ambiente da una ventina d’anni almeno, ed e’ (secondo me e non solo), assolutamente credibile. E per chi raccoglierebbe fondi? per quegli assatanati costruttori di pannelli solari che, si sa, stanno progettando di conquistare il mondo? Cattivoni!, non come quegli innocento petrolieri che sono al governo degli USA e pensano solo al bene del pianeta tutto…. Direi che oggi non credere all’impatto umano sulle modificazioni climatiche equivale a non credere all’evoluzione. Ma c’e’ un sacco di gente che non crede all’evoluzione. Alcuni si fanno anche chiamare scienziati. Vedete voi.
Piuttosto, mi preoccuperei di come far vedere il film a piu’ persone possibili. C’e’ un distributore italiano, ma serebbe forse meglio organizzare delle proiezioni/eventi. Qualcuno ha esperienze in questo campo? Magari se ne occuperanno i gruppi di Grillo?
dome
01 nov 2006 - 21:38 - #6@ suse
So che è un testo assolutamente parziale ma consiglio la lettura di “Le bugie degli ambientalisti” di Cascioli, Gaspari. Quanto meno presenta un altro punto di vista.
Io non dico di aver ragione, ma chiedo che la mia opinione sia rispettata al pari di qualsiasi altra considerato che tengo dei comportamenti rispettosi dell’ambiente al pari di chi pensa l’esatto contrario.
Una cosa che mi fa specie è che persone che si considerano aperte, propongano invece il pensiero unico ed etichettino come ignoranti o amici dei petrolieri quelli che la pensano diversamente.
marcolinux
02 nov 2006 - 10:56 - #7caro dome,
mi pare che - a parte chi faccia quali discorsi - sia EVIDENTE che il clima sta cambiando. il VERO problema è che, rispetto a tutto quanto successo in questi ultimi 10 milioni di anni, sta cambiano RAPIDAMENTE. e questo è il problema.
tutto qua. a prescindere da cosa sarà (troppo caldo o troppo freddo?) è un problema.
poi, a livello di statistiche e previsioni, si può scrivere tutto ed il contrario… certo che se anche il governo di Blair grida all’allarme, se la CIA reputa il clima come maggior problema per il futuro (più del terrorismo) etc, mi pare questi siano “altri punti di vista” abbastanza autorevoli.
infine, consiglio una veloce lettura di questa bella presentazione:
http://math.ucr.edu/home/baez/zoom/
alla prossima.
marco
Frantz
02 nov 2006 - 11:46 - #8Mi chiedo come faccia certa gente a non rendersi conto che sta distuggendo il pianeta in cui vive… non riesco davvero a capire neanche con tutte le mie forze come possano guadagnare talmente tanti soldi da non capire che non gli serviranno a nulla se un giorno non sapranno nemmeno come poterli spendere visto che non avremmo più un pianeta su cui si possa vivere
Bricke
04 nov 2006 - 23:38 - #9@dome
Stiamo perdendo biodiversità a ritmi impressionanti e tu pensi che non sia colpa nostra? che è tutta una montatura per guadagnarci qualcosa? un po’ come il terrorismo? come l’aviaria?
Forse. Però preferisco sbagliarmi ed arricchire, come dice cristina, quegli avidi costruttori di impianti fotovoltaici.
Dome non serve leggere libri. Immagino tu abiti in città, beh allora fatti un giro in campagna: non ci sono insetti, non ci sono uccelli. Al massimo trovi un invasione temporanea di una specie di animale o insetto causata da qualche squilibrio: mancanza di predatori ad esempio. Spero però che tu abbia ragione Dome.
renato gaudino
30 nov 2006 - 13:46 - #10il film sembra molto interessante, ma il mio è meglio…