I lettori di questo blog sono sicuramente simpatizzanti dei prodotti biologici e guarderanno con sospetto quelli OGM. Mi piacerebbe quindi sapere come la pensano sull’aflatossina e i mais OGM.
“L’ aflatossina, è una molecola tossica prodotta naturalmente dal metabolismo di alcune specie di funghi (chiamati comunemente muffe), generalmente saprofiti, appartenenti al genere Aspergillus. Ne esistono numerosi tipi, di cui le principali sono la B1, la B2, la G1, la G2 e i loro derivati metabolici M1 ed M2. Le aflatossine B1, B2, G1 e G2, M1 sono fortemente sospettate di esplicare un’azione tossica, mutagena e cancerogena a carico del fegato e tossica per il sistema immunitario. La più pericolosa è la B1. Le aflatossine sono difficili da eliminare perché sono organismi estremamente termoresistenti.” Continua su Globalmente.
Vorrei poi segnalarvi questa intervista di Veronesi su La Stampa “Le aflatossine sono mutagene e attraverso vari passaggi arrivano all’organismo umano. Non solo attraverso la polenta di cui ho parlato prima, ma anche nel latte. A questo proposito alcuni mesi fa sono state sequestrate 200 tonnellate di latte, che conteneva dosi elevatissime di aflatossina, ma nessuno lo dice. Il che significa che fino al giorno prima i bambini se lo bevevano allegramente. E’ una situazione sotto i nostri occhi, ma nessuno fa niente e nessuno ha il coraggio di affermare che con le piante Ogm la piralide non esisterebbe più. Una soluzione banalissima, come dimostrano i 200 milioni di ettari di mais geneticamente modificati coltivati in tutto il mondo”
Voi cosa ne pensate?
Magnus
18 gen 2007 - 11:47 - #1“…Le aflatossine sono difficili da eliminare perché sono organismi estremamente termoresistenti.”
Errata Corrige: Le aflatossine sono difficili da eliminare perché sono estremamente termoresistenti” … sono molecole, non organismi ;-)
Dalle mia grande ignoranza di chimica, ricordo che la tossicità di una molecola ciclica è data dall’anello benzenico…qualcuno mi sa dire qlcsa di più preciso?
Auriga
18 gen 2007 - 12:34 - #2Qualche cosa per appiopparci gli OGM se la dovevano pur inventare prima o poi no? Che ipocrisia, il genere umano è vissuto millenni mangiando grano normale; se proprio si vuole ridurre le cause di tumore si incominci colpendo quelle prodotte dall’uomo (inquinamento, additivi chimici, tabacco) e poi forse potremo pensare ad eliminare le aflatossine.
re
18 gen 2007 - 13:31 - #3E poi in che quantità fa male, perchè allora non dovremo mangiare più noci. Mi sa di solito articolo propaganda.
Giuly78
18 gen 2007 - 15:52 - #4il mio articolo nasce solamente con la funzione d’informare le persone che non hanno mai sentito parlare di aflatossine e soprattutto con l’intento di fornire delle misure precauzionali contro il pericolo costituito da quest’ultime. Sul discorso OGM non posso pronunciarmi ancora poichè non ho i mezzi sufficienti per trarre delle conclusioni. SIcuramente non mi piace vedere immense distese di grano con la stessa altezza…
magutzen
18 gen 2007 - 15:53 - #5La causa di contaminazione di aflatossine nel mais e’ molteplice. La lavorazione e lo stoccaggio sono tra le cause principali e non la piralide. E’ indicativo che i limiti massimi previsti per legge (tra l’altro la regolamentazione europea e’ molto piu’ severa di quella ad esempio americana) sono stati in alcuni casi superati durante la caldissima estate del 2003 soprattutto in derrate mal stoccate, non solo di mais ma anche di altri cereali, destinate all’alimentazione animale (da qui la contaminazione del latte). Bisogna dire che il mais trangenico non garantisce affatto che la contaminazione delle muffe che producono aflatossine non avvenga quando risulta mal conservato e lavorato. Ho letto poi da qualche parte che la piralide non e’ nemmeno una delle cause della contaminazione da aflatossine quanto di altri tipi di tossine meno dannose o dagli effetti trascurabili. L’equazione mais_ogm=mais_senza_aflatossine non e’ quindi vera.
Luca M
18 gen 2007 - 16:32 - #6Il mais ogm a cui fate riferimento sarà mica il BT (bacillus turingensis)? ditemi di no!
studi recenti (mi sembra di averlo letto su lescienze.it) hanno dimostrato che il tanto amato BT non funziona se nel patogeno non è presente un altro batterio. A parte questa precisazione, sapete che gli americani che ci vogliono tanto bene distribuiscono ai loro agricoltori, assieme alla semente, un opuscolo in cui si dice di NON seminare tutto BT, ma di fare un 50 e 50 per evitarefenomeni di resistenza da parte dei fitofagi. Beh negli altri paesi questo opuscolo arriva, ma chissà come mai nella traduzione non si fa riferimento alla percentuale di campo da coltivare a BT (detto dal prof di entomologia).
Detto questo eliminare una specie animale non è mai un fatto positivo! E non è detto che ci si riesca così semplicemente.
Eliminare le micotossine è difficile, bisognerebbe allevare gli animali con prodotti freschi o secchi come la maggiorparte dei cereali e molte legumose..in sostanza bisognerebbe eliminare il mais insilato (quello che da i maggiori problemi).
Questa è una risposta possibile al problema (difficile da realizzare visto il largo utilizzo che se ne fa).
Saluti
matteo
18 gen 2007 - 18:11 - #7bello, complimenti..vi chiamate ecoblog e poi sponsorizzate gli OGM? ma guardate che l’abbiamo capito che gli OGM servono solo alle multinazionali che li brevettano!!!che fate ci riprovate? bravi..complimenti..avanti così..siete forti.. ma per piacere non ci prendete per il c..o
mm
18 gen 2007 - 19:07 - #8matteo dimostri quanta apertura mentale tu abbia e quanto tu sia permeato dalla mentalità razionale e scientifica……
Per Auriga:
se è per questo il genere umano è vissuto pure per millenni con la malaria, la peste…..anche tu dimostri una sana apertura mentale ai progressi scientifici…..
norma generale valida per chiunque: prima di parlare studiare…
Bricke
18 gen 2007 - 20:12 - #9Siccome ci chiamiamo Ecoblog dobbiamo attenerci a scrivere solo di alcune cose e solo in un determinato modo? hahahahaha Per fortuna qui cerchiamo (per quanto sia difficile) di avere una mentalità aperta.
Personalmente sono molto scettico sugli OGM, ciò non toglie che il mio post è stato fatto per solleticarvi ad esprimere le vostre idee ed informazioni.
Grazie Magnus, Magutzen e Luca M che con i vostri commenti avete dato un valore aggiunto al post.
A me piacerebbe sapere in quali quantità l’aflatossina sia dannosa e quante morti all’anno fa. Se è vero che principalmente dipende dallo stoccaggio mi verrebbe da pensare che forse sarebbe il caso di migliorare questo aspetto.
Anto
18 gen 2007 - 20:48 - #10Quoto Auriga. Le aflatossine è vero che sono tossiche, ma nessuno dice che nei vari millenni il nostro corpo si è abituato e le espelle tutte.
A tutti quelli poi che amano dimostrare agli altri una “sana apertura mentale razionale e scientifica”, posso solo dire che Il premio Nobel per la fisica Richard P. Feynman definì la scienza come: “la fede nell’ignoranza degli esperti”.
matteo
18 gen 2007 - 21:17 - #11caro mm, cari tutti, siene pieni di spocchia e mi viene da ridere..mm prima di parlare di studiare pensa se chi scrive magari non ne sa più di te e ha studiato più di te. se non lo scrivo (che ho studiato) è perchè non lo voglio far pesare ,perchè in definitiva leggere libri e basta non serve a nulla..lascio ad altri sfoggiare nozioni non sue ma che ha letto sui libri: pensate di conoscere…boh …non si sa cosa…
che gli ogm siano un affare solo per chi li brevetta non è scritto sui libri, è vero ,ma è scontato e quasi penosamente ovvio, come è penoso chi crede che la scienza sia sacra ed inviolabile….la scienza è una trovata stupida per vendere agli sciocchi qualche sciocchezza di cui fregiarsi..
cari piero angela e cari veronesi , se pensate che qualche migliaio di secoli di madre natura possano essere migliorati dell’arrivismo e della smania di potere di qualche ominide che ha letto qualche libruncolo, allora friggetevele in padella le vostre patate ogm. se il curatore di questo sito vuole affrontare seriamente l’argomento ne vedremo delle belle, se invece siete voi gli scienziati che decidono cosa è giusto o no, che le stelle ci aiutino…
raponzolo
18 gen 2007 - 21:39 - #12@mm, tu dove hai studiato, alla novartis o alla monsanto?
non ti hanno fatto vedere i loro bilanci? e quelli dei contadini schiavi dei brevetti?
qualche anno fa parlavano di una capra con un pò di geni di aracnide, cosicchè dal latte si potesse estrarre la proteina del celeberrimo filo del ragno.
ma non sono andati più in là di mettere veleni in mais, soia e cotone, come bambini che non sanno giocare coi lego e costriscono castelli con i duplo..
chi se ne frega delle aflatossine quando le pm 2,5 (grazie filtri fap) affumicano i polmoni di tutti i bambini cittadini, chi se ne frega, saranno ben altri i problemi.
Ah, guardatvi da questa parainfluenza, che io me la sono beccata e vi assicuro che ho pensato che è vivere in un mondo asettico che mi ha reso un bersaglio facile…
homo.silvestris
18 gen 2007 - 22:12 - #13Gli OGM sono pure per me un argomento al quale mi mancano le base per poter esprimere qualche parere, vorrei che mi consigliaste qualche libro sugli OGM,qualcosa che ne parli nella maniera più imparziale possibile e anche uno ke ne parli anche in modo negativo, per avere commenti positivi consulto i transumanisti.
Però ho alcune considerazioni che vorrei sottoporvi, e farmi criticare.
-l’uomo in alcuni millenni ha selezionato piante e animali partendo da specie selvatiche arrivando ai cultivar e razze odierni, la manipolazione genetica non può essere vista come un processo più veloce e prob più efficiente della selezione artificiale?
poi osservazioni a chi è contro agli OGM:
-ci si lamenta poichè queste possono ibridarsi con specie selvatiche o altre varietà;mi chiedo questi che utilizzano il “motivo dell’ibrido” contro gli OGM si son mai lamentati per i pioppi che si inibridano con quelli selvatici o quando nei loro stessi comuni o parchi vengon piantate varietà domestiche che si inibridano quelle selvatiche o peggio ancora vengon piantate specie aliene?
-gli ogm vengono utilizzati pubblicizzati per poter risolvere il problema del fabbisogno mondiale di cibo,poichè nel mondo molte persone son denutrite. Ok,ma mi chiedo quanti di questi “noOGM” come anche le associazioni ambientaliste (anche quelle a cui son iscritto) si chiedono perchè c’è così bisogno di cibo?ossia,perchè moltissimi ambientalisti ,e associazioni, non trattano mai il grossissimo problema del sovrappopolamento, la causa di moltissimi problemi, e perchè questi non appoggiano mai campagne di controllo demografico? so che siamo in Italia e ci son delle fortissime pressioni sul fatto che questi temi non vengano trattati,infatti gli unici che si esprimono apertamente sulla questione demografica è l’associazione Rientro Dolce.
Scusate per la lunghezza del messaggio,ma son alcune domande che mi sto facendo da un bel po di tempo, e sfrutto questo post per poter interagire con altre persone che hanno a cuore i temi ambientali.
Giuly78
18 gen 2007 - 22:20 - #14Rispondo a Bricke per quanto riguarda alcuni dati epidemiologici in mio possesso e validati scientificamente nell’uomo: 8 casi d’intossicazione acuta da aflatossina dove in uno di questi si è riscontrato l’elevato consumo di mais contaminato dalla variante B1. Altri studi hanno denunciato che nelle popolazioni dell’Africa centro-meridionale (Kenia e Monzambico) e della Tailandia c’è una correlazione positiva tra la presenza di aflatossine nella dieta e incidenza di cancro del fegato. Sono stati riscontrati casi di fibrosi epatica dopo un prolungato uso di farine contaminate da Aspergillus Flavus. Inoltre hanno trovato Aflatossine nel latte di donne Sudanesi e nelle biopsie epatiche di bambini sudanesi con un quadro di epatite cronica.
Da PubMed…
“…..The aflatoxins are naturally occurring mycotoxins found on foods such as corn, peanuts, various other nuts and cottonseed and they have been demonstrated to be carcinogenic in many experimental models. As a result of nearly thirty years of study, experimental data and epidemiological studies in human populations, aflatoxin B(1) was classified as carcinogenic to humans by the International Agency for Research on Cancer…..” PMID: 17192028 [PubMed - in process]
matteo
18 gen 2007 - 22:29 - #15per homo.silvestris: ma cosa vuoi che c’entri l’ibridazione naturale tra pioppi o piante selvatiche e la manipolazione del dna? sono due cose ben diverse…mi sembra di sentire cecchi paone nelle sue trasmissioni: è proprio qui il vero probl…vogliono vendere al grande pubblico gli ogm dicendo sciocchezze, come quella della fame nel mondo..altro che sovrapopolamento..nel terzo mondo fanno la fame perchè coosì vuole il WTO.gli ogm sono solo un affare di soldi e basta.e poi qualcuno vuol ricordare che le api non vanno sulle colture ogm? qualcuno si chiede il perchè?
url:http://www.vogliaditerra.com/archivio/agricoltura/intelligenza_colletiva.html#comments
pentolaccia
19 gen 2007 - 02:34 - #16hmhmhm nun sapevo niente sull’argomento…
bel post e continuate con gli aggiornamenti quando ne avete.
te pareva che non le trovassero maggiormente in africa queste aflatossine?? poveracci….
Appurato che sembra esserci un nesso scientifico tra malattie varie e queste molecole qualcuno ha qualche idea sul perché l’africa è la zona più colpita?
Magnus
19 gen 2007 - 10:53 - #17Mah…io continuo a leggere e rileggere…ma non vedo perché una provocazione debba passare per uno schieramento. Invece di sparare a zero su chi cerca di informare, dato che è stato Veronesi a dire che gli OGM sono una soluzione, non gli Autori dell’articolo, non sarebbe il caso di fare commenti più costruttivi mettendo chiarezza sull’argomento del B1, l’aflatossina e l’OGM, invece di tirare fuori millemila parole offtopic e di colpevolizzare di saccenza gratuita le persone senza neanche conoscerle?
Io ho fatto una domanda, @.1 , chi mi ha risposto?Anche altri hanno fatto domande precise sull’argomento, ma ho visto solo domande, borbottii pretestuosi, e nessuna risposta.
matteo
19 gen 2007 - 11:12 - #18forse sono troppo duro e qualcuno ci rimane male ,ma non è questione di schierarsi o no, ma di dire cose vere o false. perchè nei grandi mezzi di informazione c’è poco spazio per chi contesta gli ogm?
risposta dello sciocco: perchè gli ogm fanno bene e chi non li vuole è il solito retrò contro la scienza ecc…
risposta di chi ha letto e riletto,ha guaradato e cercato mille fonti di informazione: perchè non è poi così vero che fanno sicuramente bene( studi a lungo termine non li hanno ancora fatti)? , e poi dove si buttano le multinazionali cosa credete che ci sia? il profitto ( solo quello)? o il bene della povera gente? magnus, mi parli di veronesi….è la riprova che non sei un addetto ai lavori…
se le conoscenze riguardo gli ogm le dovete ai servizi della tv, allora stiamo freschi…qualcuno mi sa spiegare delle api che non vanno nelle colture ogm? aspetto risposte.
Magnus
19 gen 2007 - 11:18 - #19Beh, è chiaro che nn sono un adetto ai lavori…parlo di veronesi perché il pezzetto di intervista l’hanno fatta a lui. Di certo nn mi rende contento il fatto che si modifichi il regolare corso della natura, ma è proprio perché non è un argomento che conosco che chiedo spiegazioni chiare senza farfugliamenti e riferimenti a cose che non posso sapere se qualcuno non lo spiega…visto che sui libri non se ne parla!
Se ne sai di più, parla, spiega, scrivi un articolo e metti chiarezza. Nessuno nasce ‘imparato’
mm
19 gen 2007 - 11:19 - #20Anto famme il favore…non citare Feynman a caso…Feynman non usava la zappa….
matteo se vuoi affrontare sti argomenti hai solo il metodo scientifico (la ragione) per affrontorli….è il solo metodo epistemologicamente adeguato…le chiacchiere stanno a zero.
norma generale valida per chiunque: prima di parlare studiare…
steverm
19 gen 2007 - 11:25 - #21Purtroppo molti cibi (ad esempio la frutta secca, spezie e cereali) sono contaminate da aflatossine cancerogene (anche i miei bei pistacchi) e in continuazione sequestrano in Europa carichi contaminati.
Io sono iscritto da anni alla newsletter di questo sito…date un’occhiata alle ultime notizie:
http://www.sicurezzadeglialimenti.it/notizia03306.htm
poi, ovviamente, non ci sono solo le Aflatosine:
http://www.sicurezzadeglialimenti.it/pericoli.htm
matteo
19 gen 2007 - 11:41 - #22-magnus il link che ti ho dato www.vogliaditerra.com è molto valido, ma come hai ben detto non se ne parla in modo esaustivo di ogm ..chissà perchè…riguardo agli uomini della scienza stai in guardia, spesso sono i burattini di qualcun’alto
-mm ci sono due possibilità: o ci fai o ci sei (scusami sono molto crudo)…te l’ho già detto: ho già studiato e molto più di te, se parlo è perchè so quello che dico…lo sai che studi a lungo termine sugli ogm non sono stati fatti?cioè se mangio mais ogm per più di 5 anni non so che mi succede..non penso sia poco per noi consumatori.
le api non vanno sugli ogm : me lo dici perchè? ( tanto so che non mi risponderai…ignorerai la domanda), però se vuoi la risposta te la do io: non vanno sugli ogm per chè sono ignoranti e non sanno cos’è il metodo scientifico…si è sarcasmo…e non ti offendere voglio da te una risposta vera, credibile e scientifica…
matteo
19 gen 2007 - 12:41 - #23ecco un bel link dove si parla m di ogm in modo diffuso, il sito è interessante anche nelle altre sezioni..giratelo http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2720&forum=54
Magnus
19 gen 2007 - 12:50 - #24Una risposta credibile e vera non ce l’ho perché non ho conoscenze in materia ma posso darti una risposta dedotta dalle conoscenze che ho e quindi una possibile risposta dal mio punto di vista cercando di essere il più critico possibile in base a ciò che già so. La scienza è la riproducibilità dei fatti sostenuti dall’approccio critico.
Modificare la genetica di un organismo significa alterare il processo naturale di mutazione a cui tutti gli organismi sono portati. Subiamo mutazioni durante la duplicazione delle nostre cellule in ogni istante e queste mutazioni possono riportare un vantaggio o uno svantaggio in un dato ambiente: questo è il processo che in ecologia chiamiamo ‘adattamento’ e che è alla base dell’evoluzione.
Alterare, come dicevo, un patrimonio genetico nn fa altro che velocizzare questo processo selezionando in maniera artificiale alcuni caratteri di un dato organismo in modo da magnificare il fenotipo e quindi aumentare le possibilità di successo in un dato ambiente.
E’ possibile, per quanto ne possa sapere io che non conosco la materia, che alterando i geni del mais, la pianta non produca più certi metaboliti, certi ormoni vegetali oppure alteri in maniera tanto evidente il proprio fenotipo da non risultare più attrattiva agli impollinatori, nel nostro caso le api.
Da quel che ricordo di zoologia so che le api rispondono a stimoli visivi e ormonali verso alcune piante rispetto ad altre, perché sanno (è scritto nel loro dna nel corso dell’evoluzione parallelamente alle piante che hanno sviluppato questo fattore di attrazione) che quella pianta rispetto all’altra contiene più o meno nettare, ed è quindi più efficiente per un ape prelevare da un fiore la stessa quantità che preleverebbe da due o tre fiori.
Fatta la premessa,la mia risposta basata sui fatti di questo articolo è: le api non vanno sul mais ogm perchè il mais non è riconosciuto come tale, e quindi scartato in favore di mais naturale. E’ plausibile?
Se lo è ora si deve dimostrare cosa è stato alterato nel mais ogm con tutti gli esperimenti del caso, se non lo è non resta che affrontare il problema con un altro tipo di approccio, sempre tenendo conto del rigore critico nell’affrontare il problema.
Già che ci sono…ho trovato questo articolo che parte da questa domanda: Gli animali hanno preferenze alimentari tra ogm e non ogm? In questo caso tratta animali da fattoria…ma puo essere uno spunto di riflessione.
http://library.wur.nl/wasp/bestanden/LUWPUBRD_00120773_A502_001.pdf
Giuly78
19 gen 2007 - 13:18 - #25Ecco una fonte interessante…
Gazzetta Ufficiale N. 41 del 18 Febbraio 2006
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 13 dicembre 2005
Recepimento della direttiva 2004/43/CE della Commissione del 13 aprile 2004, che modifica la direttiva 98/53/CE e la direttiva 2002/26/CE, per quanto riguarda i metodi di prelievo di campioni ed i metodi d’analisi per il controllo ufficiale dei tenori di aflatossina e di ocratossina A nei prodotti alimentari per lattanti e prima infanzia.
Volevo ringraziare Magnus per aver compreso in pieno l’obiettivo dell’articolo. Si tratta di informare sui rischi legati all’aflatossina e non su quanto “fanno bene gli OGM”!
Bricke
19 gen 2007 - 14:19 - #26L’intento di Giuly78 nel suo blog “Globalmente” da dove ho preso spunto era solo quello di informare sull’aflatossina io, per stuzzicare la discussione, ci ho messo in mezzo gli OGM.
Vedo che la discussione è partita e son contento.
Di OGM l’uomo ne ha fatti parecchi: con raggi gamma e altri metodi. Ora l’approccio è cambiato a causa della migliore conoscenza del DNA.
Il problema dei brevetti è diventato, a mio parere, fondamentale: chi pianta OGM non può procurarsi i semi per l’anno successivo, deve per forza acquistarli. Basta modificare una stupidagine per brevettare una pianta che magari da millenni viene usata da intere popolazioni (c’è una grande corsa alla scoperta di piante in sud america ecc). I brevetti servirebbero per incentivare la ricerca e rientrare dalle spese magari facendoci un po’ di margine, nella realtà sono così lunghi e restrittivi che i “margini” di guadagno sono ormai la fetta preponderante.
Altro problema è poi quello della proliferazione: come si fa ad evitare che una pianta OGM si diffondi? Spesso contadini si sono ritrovati, per caso, piantagioni OGM e sono stati accusati di “pirateria” (di essersi fregati i semi). Vai a spiegare che sono stati gli uccelli a trasportare i semi…
Altro punto è quello sulla salute umana e sulla compatibilità ambientale. Così complesso e così lungo da capire. Come si fa a capire se un OGM fa male all’uomo o danneggia gli equilibri dell’ecosistema? Dovrebbe valere il “principio di precauzione”.
Ci sono altri metodi di creare OGM: invece che immettere o sostituire geni, esiste la possibilità di accelerare i cambiamenti spontanei della pianta. Potrebbe essere più accettabile? mah…
Comunque io prima l’aflatossina non la conoscevo, ora si. Spero valga anche per qualcun’altro.
Rimango dell’idea che andrebbe appurato quanto sia davvero grande il problema comparato a tanti altri (vedi dici mila morti sulle strade), ma se valesse questo discorso non dovremmo investire nemmeno un centesimo nella lotta al terrorismo che fa così poche vittime.
ecology
19 gen 2007 - 14:53 - #27No agli o.g.m. sempre e comunque perchè interrompono la millenaria e naturale evoluzione delle specie vegetali e animali, non possiamo capire in meno di un secolo l’evoluzione millenaria degli organismi viventi e quindi interferire nella loro evoluzione. Gli o.g.m. possono garantire solo spiacevoli sorprese e danni irreparabili all’ecosistema.
Per eliminare le aflotossine basta semplicemente migliorare la metodologia di stoccaggio dei cereali, infatti questi microorganismi proliferano solo in presenza di acqua, ciò significa che i cereali debbono essere bagnati con acqua o volontariamente o involontariamente,ma è probabile che dietro il pericolo aflotossine ci sia la truffa nel commercio (il cereale bagnato pesa più di quello asciutto),se è cosi bisogna fermare i truffatori non le aflotossine che sono semplicemente un sintomo di questa possibile truffa.
matteo
19 gen 2007 - 16:10 - #28volevo ricordare una cosa import: bombardare i cibi con onde gamma non è ogm, ibridare specie non è ogm, l’ogm si ottiene prendendo la sequenza del dna, rompendola e mettendo altre sequenze estranee.
questo comporta alcune domande di natura etica; la prima perchè? prob per brevettare così il nuovo mais ogm, così chi lo compra mi paga la royalty; inoltre suddetto mais è modificato per chè dopo il raccolto il seme sia infecondo e per ripiantarlo devo comprare altri semi ogm sempre dai soliti che legalmente ne hanno il possesso. con i semi naturali non devo pagare nessuno, con gli ogm devo pagare chi li produce e legalemnte ne possiede la vita.
vi sembra corretto? quando impareremo ad amare la vita , a difenderla? per ora la stupriamo, la possediamo e grazie anche a chi si fa abbindolare dagli pseudoscienziati o i pseudo-si-global della tv.
matteo
19 gen 2007 - 16:19 - #29dimenticavo: sono medico..ed epatiti da aflatossine nel nostro mondo occidentale ne ho viste finora…..0
in africa ci sarà il problema, ma magari forse è meglio risolvere altri probl prima..muoiono di fame e di denutrizione, di carenze metaboliche….
qua buttiamo via il cibo..là non ce l’hanno…
Vito
19 gen 2007 - 19:41 - #30da
http://www.greenplanet.net/content/view/5847/
…lo spauracchio aflatossine.
È vero, sono cancerogene, ma si formano soprattutto quando il mais è stoccato male, quasi sempre quando il mais è immagazzinato con la diffusissima tecnica dell’insilato.
Questo mais lo mangiano le bestie di cui ci nutriamo.
Con quel mais non si fa la polenta e non è mais tradizionale.
Gli Ogm non sono immuni dalle aflatossine: risolvere il problema della Piralide (insetto che è solo una delle cause della loro formazione e non la più importante) non è una soluzione.
Le aflatossine sono dovute principalmente ai metodi industrializzati di coltivazione, raccolta e stoccaggio del mais: non dire questo è grave.
È l’agroindustria la causa principale della diffusione delle aflatossine, quell’agroindustria che promuove gli Ogm.
Quindi caro Veronesi, la mangi sereno la polenta: lei, i suoi figli e i suoi futuri nipoti.
Non c’è più neanche la pellagra: stia tranquillo, così avrà finalmente rispetto di quei tanti agricoltori che hanno duramente lavorato per salvare le varietà tradizionali di mais dall’estinzione.
Con una frase li ha infangati ingiustamente.
Carlo Petrini
Slowfood
mm
20 gen 2007 - 01:58 - #31Con l’epilogo del tuo post 28, caro matteo mi hai davvero commosso. A parte l’evidente tuo anticapitalismo (e con capitalismo intendo un concetto che ignori completamente), scientificamente parlando i tuoi contributi stanno a zero. Il tuo riferimento all’etica (collettivista) poi fa ridere.
Sarai medico e allora? Fai ricerca, dove pubblichi? Non che me ne freghi niente, si fa per discutere.
Comunque sia, tu e tutti i sedicenti cultori dello stile anti-scientifico, anti-industriale tipo Slowfood, promotori del politicamente corretto (che si, fa molto fico), del “prodotto biologico” scritto anche sulla carta igenica, sarete riformati dalla realtà.
Tutte ste nicchie di parassiti ben protette dallo statalismo eurocentrico falliranno miseramente. E il bello è che pensate di essere eticamente superiori, “equi e solidali”.
Ciao e stammi bene.
stever
20 gen 2007 - 09:21 - #32Prprio in questi giorni leggevo su una rivista (non ricordo quale ma era scientifica non Novella 2000) che le aflatossine si combattono soprattutto con i vari antiparassitari dati alle piante (e solo secondariamente con un corretto stoccaggio) e che per questo non necessariamente “biologico” è sinonimo di “sano”. Come talvolta accade nella vita la “giusta cosa” sta nel mezzo.
Chiara
20 gen 2007 - 12:25 - #33Caro Magnus,
rispondo io alla tua domanda :ricordi giusto, è l’ossidazione dell’anello benzenico che causa intermedi tossici.
Mi disp dire a Matteo che i semi OGM vengono pagati una sola volta e chi ti dice che producono piante sterili?
Veronesi ha fatto solo un esempio di possibile applicabilità degli OGM che, come ogni cosa, non possono essere la bacchetta magica per problemi mondiali ma magari potrebbero disinfettare piccole piaghe che personalmente ci sfiorano..Bisogna sudare nel piccolo per poter vedere un risultato un pò meno piccolo.
Grazie per i vostri “piccoli” ma arricchenti commenti.
matteo
21 gen 2007 - 09:24 - #34caro mm, non voglio farmi trascinare nell’insulto, cosa che tu invece riesci a fare benissimo…aspetto la tua risposta sul perchè le api non vanno sulle colture ogm..infatti non mi ero sbagliato..hai ignorato la domanda..adesso ho capito :sei un si-global, si-industria, si commercio che sfrutta: almeno adesso lo abbiamo capito bene tutti..avanti così
Bricke
21 gen 2007 - 21:06 - #35Rispondo a Chiara (33)
Alcune piante sono sterili. Altre piante non lo sono ma non puoi utilizzare i semi a meno che tu non sottoscriva un contratto. Quei semi sono generate da semi di proprietà. Quindi tranne rari casi vengono pagati più di una volta.
matteo
22 gen 2007 - 17:38 - #36purtroppo vedo che il dibattito si sta arenando..per i curatori del sito chiedo di aprire un dibattito serio ed argomentato su questo ecosito riguardo agli OGM, perchè come si vede dai messaggi la gente ne sa poco o nulla.
al di là di insulti e discorsi inutili alcune cose sono emerse in modo rilevante:
-le api non riconoscono gli ogm, nè li impollinano, nè li vogliono…stiamo creando nuove specie non riconosciute dalla natura ..che le creiamo a fare?
-ecco perchè le creiamo: per farci dei soldi! per vendere le semenze ai prezzi che vogliamo..quando le razze autictone saranno scomparse ed esisteranno( dio ci scampi) solo gli ogm i 3-4 produttori mondiali di ogm gestiranno in monopolio il mercato.
l’amore, il rispetto per la natura sono un’altra cosa..il vivere scambiandosi le conoscenze come dovrebbe fare una società civile è un’altra cosa.
P.S. spero il dibattito vada avanti, ma per piacere non insultae e non tirate m.., esponete fatti.
ciao
matteo
22 gen 2007 - 21:02 - #37mi spiace che i miei interventi siano diventati un monologo, ma penso vi siano utili dei link di persone molto più autorevoli di me( in inglese):
http://www.i-sis.org.uk/GMOFree.php
http://www.mosnews.com/news/2004/10/14/Scientist_Warn_Putin_of_Biogenetic_Threat.shtml
mario
03 feb 2007 - 22:09 - #38“Qualche cosa per appiopparci gli OGM se la dovevano pur inventare prima o poi no? Che ipocrisia, il genere umano è vissuto millenni mangiando grano normale; se proprio si vuole ridurre le cause di tumore si incominci colpendo quelle prodotte dall’uomo ”
ti ricordo che per millenni senza inquinamento ecc. si moriva anche a 30 anni!
matteo
04 feb 2007 - 09:51 - #39mal sopporto chi in una conversazione ascolta ciò che vuole e riporta solo ciò che gli serve…è una tattica molto in voga nella comunicazione ( non solo dei media) di oggi, ma stupida e antipatica.
avrò fatto decine di link su articoli e postato da 20 post fa dei DATI DI FATTO sugli ogm che creano danni agli organismi e alla natura!NESSUNA NE PARLA, NESSUNO LI COMMENTA,,che vi fanno pauar? oppure spearte che non parlandone non esistano?
mario , sì i tumori esistevano nche prima degli ogm…ma i problemi sono altri….
neanche si sa per davvero cosa avviene a livello cellulare per trasformare una cellula sana in neoplastica..
Sdb75
15 nov 2007 - 17:57 - #40Ieri leggevo la notizia che una ricerca scientifica (a conferma di quello che dici) dimostrerebbe che il mais geneticamente modificato oltre ad avere una resa maggiore del 35% sarebbe addirittura più sano e con meno sostanze cancerogene di quello normale.
Notizia che arriva guarda caso mentre in Italia si raccolgono firme (http://www.liberidaogm.org/liberi/voto_html.php?flash=no) per mettere al bando appunto gli OGM e comunque ho seri dubbi…
Per i sostenitori del biotech, il cibo OGM sarebbe la soluzione della fame nel mondo, proprio per i motivi sopra citati, ma sarà davvero così?
Non è che invece con questa scusa i paesi occidentali, produttori di OGM, Stati Uniti in testa, mettono nelle condizioni i paesi del terzo mondo ad adottare queste nuove tecnologie aumentando però sempre più la dipendenza dai paesi ricchi? E che dire del fatto che proprio i paesi più poveri con i propri cereali producono quasi il 25% dei mangimi animali al mondo invece di sfamarne la popolazione! Per non parlare degli insuccessi degli OGM, poco documentati dai media, come il cotone OGM in India che rese l’85% in meno del previsto mandando sul lastrico tanti coltivatori o il Golden Rice, riso che con la sua alta presenza di vitamina A eliminerebbe la cecità; strada però tecnicamente impercorribile, intanto le multinazionali si vantano di ciò, vendono e fanno un sacco di soldi sulla pelle della povera gente!
Non so voi ma io intanto mi leggo le etichette…
ATROPA
18 giu 2010 - 00:13 - #41ciao a tutti
a prescindere di ogm si o no, veronesi sarà uno dei migliori dottori del mondo ma è anche uno dei piu furboni, ricordiamoci che La Fondazione Veronesi riceve finanziamenti da Veolia multinazionale che costruisce e detiene inceneritori e lui si pronuncia a favore degli inceneritori non a caso, non serve nessun titolo di studio per capire che i fumi degli inceneritori di certo non fanno bene alla salute…per non parlare dell’essere un fan sfegatato del vaccino per l’influenza A,che dati alla mano si è rivelato un superbidone!!!quindi i suoi pareri sono da passare in un setaccio con maglie molto piccole…