Anche questa settimana proseguiamo il nostro viaggio nella complessa gestione dei rifiuti relativamente a tutti quegli oggetti di uso comune che iniziano con la lettera C.
Prima, però, è doveroso fare alcune specifiche essenziali - per quanto certamente già note ai lettori di ecoblog – a proposito del materiale cartaceo: non si può riciclare la carta unta e bisunta ma solo quella pulita! Sarebbe opportuno, poi, non raccogliere la stessa in buste plastiche che, se buttate nel cassonetto della carta, contribuirebbero ad aumentare enormemente i costi del riciclo.
Quanto a scatole e pacchi è sempre consigliabile ridurne il volume prima di gettarle, in modo da non occupare troppo spazio all’interno del cassonetto evitando, in questo modo, che altri siano costretti ad abbandonare il prezioso rifiuto all’aperto, spesso involontariamente, disperdendolo.
Dopo il salto l’elenco dei materiali e le procedure per lo smaltimento.
Carrozzine e passeggini – singoli componenti riciclabili - isole ecologiche e centri di raccolta.
Carta assorbente per cucina – non riciclabile - cassonetto indifferenziato.
Carta da forno – non riciclabile - cassonetto indifferenziato.
Carta da pacchi – riciclabile – cassonetto della carta.
Carta lucida da disegno – non riciclabile – cassonetto indifferenziato.
Carta (né unta, né bagnata) - riciclabile – cassonetto della carta.
Carta per alimenti – tendenzialmente non riciclabile, salvo a separarne i componenti - cassonetto indifferenziato.
Carta plastificata – non riciclabile – cassonetto indifferenziato.
Carta velina – riciclabile – cassonetto della carta.
Cartoni ondulati – riciclabile – cassonetto della carta.
Cartoni per bevande –riciclabile – cassonetto della carta.
Cartucce per stampanti – riciclabili alcune componenti – isole ecologiche e centri di raccolta.
Casco – componenti riciclabili – isole ecologiche e centri di raccolta.
Cassette audio e video - non riciclabili – isole ecologiche e centri di raccolta.
Cassette della frutta in legno – riciclabili – isole ecologiche e centri di raccolta.
Cassette della frutta in plastica – tendenzialmente non riciclabili – isole ecologiche e centri di raccolta.
CD (inclusa la custodia in plastica rigida) – non riciclabili – cassonetto indifferenziato.
Cellulari e caricabatterie – componenti in parte riciclabili -isole ecologiche, centri di raccolta e rivenditori autorizzati.
Cicche di sigaretta – non riciclabile – cassonetto indifferenziato.
Ceramiche in cocci – riciclabile – cassonetto indifferenziato. Cerotti – non riciclabile – cassonetto indifferenziato.
Cibi (sia crudi che cotti) – utili per il compostaggio – cassonetto dell’umido o indifferenziato.
Collant e calze – non riciclabili – cassonetto indifferenziato.
Computer e componenti – riciclabili alcune componenti – isole ecologiche e centri di raccolta.
Condizionatori d’aria – riciclabili alcune componenti – isole ecologiche e centri di raccolta.
Confezioni di caffè e simili – riciclabili – cassonetto multi materiale.
Confezioni di carta – riciclabili – cassonetto della carta.
Contenitori di detersivi in plastica – riciclabili – cassonetto multi materiale.
Contenitori di prodotti per l’igiene personale – riciclabili – cassonetto multi materiale.
Coperchi di barattoli per alimenti – riciclabili – cassonetto multi materiale.
Coperchi vasetti di yogurt in carta stagnata – riciclabili – cassonetto multi materiale.
Coperte – riciclabili – cassonetto giallo. Cornici – tendenzialmente riciclabili – isole ecologiche e centri di raccolta.
Cristalli – non riciclabili – cassonetto indifferenziato.
Foto | Flickr
N1ghtm4r
23 ott 2009 - 12:37 - #1grazie continuate così credo che sia un ottimo servizio
m2millenium
23 ott 2009 - 13:14 - #2qui un link con oggetti dalla A alla Z:
http://www.agac.it/database/agac/agac.nsf/pagine/D0377C553F79F3F9C1256CC3002FA8DB?OpenDocument
Franny
23 ott 2009 - 18:21 - #3Io vorrei che qualcuno parlasse dei metodi di riciclo dei materiali, perchè vorrei capire per esempio perchè (scusate l’ignoranza) la carta sporca non va bene o piatti e bicchieri di plastica non si riciclano (sperando che questo succeda solo a Bologna).
RFlea
23 ott 2009 - 18:32 - #4Piatti e posate e bicchieri di plastica non si riciclano per il semplice motivo che non sono “imballaggi” e il riciclo viene effettuato solo sugli imballaggi. E’ una stupida legge (decreto Ronchi) che stabilisce che i produttori di imballaggi pagano un tot. ai consorzi che si occupano del riciclo dei materiali. Nel caso della plastica il consorzio di chiama Corepla. Purtroppo però le stoviglie di plastica non sono imballaggi. E come tali non vengono riciclati perchè nessuno paga il consorzio per il loro riciclaggio.
Filippo Riccio
23 ott 2009 - 18:37 - #5Sì, infatti… da quello che ti dicono non potresti riciclare nulla che sia “sporco”, ma “sporco” è quasi tutto, di fatto. E non credo di dover lavare col detersivo tutti i contenitori prima di buttarli via (altrimenti inquinerei molto di più). Conoscere le procedure di riciclaggio sarebbe molto utile.
Per esempio, io butto le buste di carta con finestra in plastica nel secco, ma se riciclano il tetrapak nella carta, e il tetrapak è fatto di un foglio di plastica su un foglio di cartoncino…
E d’altra parte, i sacchetti di plastica per la verdura su cui incolli l’etichetta della bilancia, o le riviste di carta con i punti metallici? O le scatole di cartone con lo scotch attaccato sopra?
stEMO
23 ott 2009 - 19:24 - #6come mai la carta assorbente/scottex non è riciclabile?!?
pensavo non ci fosse nessuna differenza dalla carta “normale” …
frznn
24 ott 2009 - 14:07 - #7vorrei fare solo una piccola precisazione:
i cd (così come i dvd), se sono in grandi quantità possono essere portati alle isole ecologiche invece di buttarli nel cassonetto indifferenziato
franny
20 nov 2009 - 12:36 - #8@frznn: come molti altri materiali e oggetti.