Con un aumento significativo, ma realistico, della sua produzione rinnovabile, la Germania potrebbe soddisfare tutti i propri bisogni energetici entro il 2050, compresi i trasporti e il riscaldamento.
Energie rinnovabili
L’energia che usiamo ogni giorno sta cambiando, e non riguarda solo grandi impianti o decisioni industriali. Fotovoltaico, eolico, comunità energetiche, batterie, incentivi, autoconsumo e nuove tecnologie entrano sempre di più nelle case, nelle aziende e nelle città. Qui le energie rinnovabili vengono raccontate dal lato più utile: come funzionano, quanto convengono, quali opportunità aprono e quali scelte possono aiutare a ridurre emissioni, dipendenza dalle fonti fossili e costi in bolletta.
Christoph Ruehl, capo economista della British Petroleum sostiene che uno spostamento dell’1% dal carbone al gas farebbe risparmiare su scala globale quanto un aumento dell’11% delle rinnovabili
In un breve video in computer animation il funzionamento, i benefici, l’impatto e le buone pratiche dei parchi eolici
È polemica fra Governo e opposizione per il piano energetico del premier Salmond: secondo i conservatori i parchi eolici verrebbero costruiti a spese delle foreste
Sono 70 i militari della Us Navy hanno contratto cancro alla tiroide, leucemia e tumore al cervello dopo aver soggiornato per 4 giorni a Fukushima nel mazo del 2011
La Grande Coalizione taglia le sovvenzioni alle fonti pulite. La Germania frena la transizione energetica
La società elettrica dovrebbe iniziare entro fine mese la rimozione delle barre di uranio e plutonio dall'impianto
Secondo uno studio di Bloomberg e New York Stock Exchange, nelle Borse di tutto il mondo è in corso un’esplosione dei titoli legati alle energie rinnovabili
Un sondaggio condotto in Svizzera presso abitanti che vivono a meno di 5 Km di distanza da un parco eolico evidenza che le pale non disturbano la vita delle persone
Ad Ashegoda inaugurato il più grande parco eolico dell’Africa sub-sahariana: produrrà 400 milioni di KWh all’anno
Legambiente, Wwf, Greenpeace con Kyoto Club hanno organizzato una fiera dell'innovazione e dell'energia distribuita.
IIl finanziamento, che è ancora un'inezia rispetto ai sussidi all'industria fossile, permetterà di sostenere attività di ricerca in nuove tecnologie e reti e servirà a ridurre in modo significativo i costi complementari e nurocratici dell'installazione del FV. Insomma, una delle poche deregulation che abbia senso.

















