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EcoConsigli

A San Valentino coltiva il tuo amore nel bosco

pubblicato da AlterEco in: Natura Spesa ecologica EcoConsigli

cuore albero

Se nella foto sopra ci vedete un cuore siete irrimediabilmente innamorati. Non è vero, in realtà è lo stesso meccanismo per cui a volte riconosciamo un volto da una montagna, ma mi sembrava una cosa romantica da dire, visto che siamo in tema. Bando alle ciance, vi abbiamo già elargito qualche consiglio per un San Valentino a basso impatto: dal regalare un albero con Tree-Nation per finanziare interventi di riforestazione nei Paesi in via di sviluppo ad un dono a dir poco speciale: un pezzo di Amazzonia.

Altra segnalazione degna di nota perché raggiunge un triplice scopo è l’iniziativa lanciata dalla Fattoria dei PolliciNi Verdi: “Coltiva il tuo Amore”. Si tratta sempre di acquistare un albero come regalo di San Valentino ed in aggiunta, con il contributo, verranno finanziate le cure agli animali della fattoria.

Insomma amore al cubo: per l’ambiente, per il partner e per gli animali. L’albero potete acquistarlo online ed andare a ritirarlo completo di targhetta con il vostro nome e quello della vostra dolce metà. Un’alternativa km zero è lasciare che lo piantino in fattoria, nel Bosco di San Valentino, e ricevere una foto dell’albero a casa da regalare al partner. E per i cuori solitari, ci scrivono dalla Fattoria, niente paura, iniziate pure a piantare l’albero, metterà radici in attesa dell’altra metà e quando la persona giusta arriverà sarà già grande, come il vero amore che sa farsi aspettare a lungo a volte, ma quando arriva chi lo sradica più.

Auto elettriche: senza le rinnovabili inquinano di più

pubblicato da Simone Muscas in: EcoConsigli Rinnovabili Auto

Auto elettricaSu Ecoblog lo abbiamo detto più volte: l’introduzione delle auto elettriche, allo stato attuale delle cose quindi senza una rete elettrica supportata da una considerevole quota percentuale di rinnovabili, non risolverebbe un bel nulla in termini di riduzione di emissioni di gas a effetto serra. La loro introduzione porterebbe soltanto ad uno spostamento delle emissioni dal tubo di scarico delle auto a quello delle centrali. Per intenderci: direste mai che chi per scaldare l’acqua di casa utilizza uno scaldabagno elettrico sia ambientalmente più virtuoso rispetto ad un’altro che invece utilizza un boiler a gas o gasolio?

Ovvio che no; tuttavia per dar credito alla cosa vi riporto notizia di un interessante studio tedesco su questo tema da cui scaturirebbe addirittura che, allo stato attuale delle cose (quindi con gli attuali mix energetici dei diversi Stati), con l’avvento delle auto elettriche non soltanto la situazione in termini di emissione non cambierebbe di una virgola, ma addirittura si inquinerebbe di più rispetto alla situazione attuale con circolazione di veicoli a combustione interna.

Tradotto in parole povere: o si interviene sulle reti elettriche e si gettano le basi per agganciare quanti più impianti aleatori possibili (fotovoltaici ed eolici), permettendo quindi ricariche a vero basso impatto ambientale, o effettivamente l’avvento delle auto elettriche sarà mera illusione in termini di emissioni. In considerazione dei risultati emersi dal rapporto emerge inoltre una distorsione della normativa europea per quanto riguarda il sistema dei “super crediti” ovvero il piano di incentivazione per produzione di auto elettriche indirizzato alle case automobilistiche.

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Vittime del caro benzina: a Napoli vi prestano la bicicletta

pubblicato da Marina in: Associazioni EcoConsigli EcoComunicazione Biciclette

A napoli prestano la bicicletta per un giorno

Se siete tra le vittime del caro benzina di questi giorni: no problem! A Napoli vi prestano la bicicletta e vi insegnano anche scorciatoie e trucchi per pedalare in sicurezza. Dunque dopo l’appello di DaxPakk e l’annuncio che dopo l’estate ci sarà lapista ciclabile lunga 20 Km, ecco una risposta concreta dalla Ciclofficina Massimo Troisi che sulla loro pagina Fb scrivono:

Sono giorni che provi ad andare a lavorare e c’è più coda alla pompa che a un apple store di Pechino. La scuola non è mai stata così distante e si mormora che il 181 passerà il prossimo solstizio d’estate.
Ti viene da piangere, stanno tutti nervosi e hai anche fretta…
TI PRESTO LA BICI!
in occasione della nuova austerity 2012, la ciclofficina M.Troisi ti presta la bicicletta per un giorno.
Devi muoverti tra giù napoli e il vomero? con la bici puoi andare in funicolare e paghi solo il tuo biglietto.
Devi andare avanti e indietro per il centro? tra ztl e aree pedonali puoi solo divertirti.
Devi raggiungere fuorigrotta venendo da barra? niente di più facile, la brezza marina ti dà anche una spinta.

MA SOPRATTUTTO, NON HAI MAI USATO LA BICI IN CITTA’ ED HAI UN PO’ PAURA?
stiamo qui apposta, conosciamo tutti i trucchi e le scorciatoie per farti arrivare in ufficio o a scuola nel modo più divertente, veloce e pratico che esiste.

scrivici a ciclofficini@inventati.org per sapere come avere la bici e per lanciare quest’azione di puro amore, unisciti a noi, VENERDI 27 ore 18.30 a Piazza del Gesù: pedalata in libertà. Anche venerdì, se ti serve, scrivici per prenotare il prestito…Per chi intende prenotare la bici in altri giorni è necessario scrivere una mail.

Grazie a Francesco Apperti per la segnalazione su Fb.

Foto | Ciclofficina su Fb

A San Valentino regala un albero

pubblicato da AlterEco in: Natura Spesa ecologica EcoConsigli

albero san valentino tree-nation

Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.

Sulla poesia degli alberi Gibran docet. E allora perché non regalare un albero per San Valentino? Vivo e vegeto. Senza bigliettini di carta al seguito, bensì una mail in cui il partner troverà tutte le coordinate per seguire online la crescita dell’albero. Un servizio offerto da Tree-Nation che dal 2006 è partner della campagna “Plant for the planet” lanciata dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

L’albero acquistato verrà piantato, a nostra scelta, in Niger, Nicaragua, Colombia o Madagascar, in una delle tante piantagioni gestite da Tree-Nation. Possiamo scegliere anche la specie da regalare. A ciascun albero vero corrisponderà un alter ego virtuale trapiantato in una foresta di persone accomunate dallo stesso desiderio di crescita sostenibile.

Come ci spiegano da Tree-Nation:

si tratta di una piattaforma sociale dinamica e in costante crescita, la cui finalità principale è piantare alberi. Alla nostra comunità hanno già aderito oltre 90.000 persone e 120 imprese europee ed internazionali che si impegnano per un mondo più verde e sostenibile. L’albero virtuale offrirà a chi riceverà il tuo regalo la possibilità di interagire con gli altri membri della comunità: sarà un mezzo per inviare e ricevere messaggi, scambiare idee ed immagini ed incontrare nuovi amici. Una volta che gli alberi sono stati piantati è possibile inserirli in un bosco dedicato ad un tema a tua scelta, lo spazio ideale di comunicazione per riunire i tuoi amici, familiari e compagni di lavoro per vedere crescere il vostro bosco.

Via | Comunicato stampa
Foto | Flickr

Ionator EXP: il pulitore ad acqua di rubinetto

pubblicato da Simone Muscas in: Tecnologia Spesa ecologica EcoConsigli Acqua

IonatorHo letto con una certa curiosità (e un po’ di sano scetticismo) di una nuova tecnologia che permetterebbe di pulire le superfici semplicemente utilizzando l’acqua del rubinetto, senza l’aggiunta di alcun additivo chimico. Il suo nome è Ionator EXP e si tratta di un pulitore universale utilizzabile per la sanificazione di ambienti domestici e lavorativi.

L’apparecchio, ad applicazione manuale, ha un funzionamento un po’ particolare: è infatti capace di ionizzare l’acqua del rubinetto attraverso l’elettrolisi del getto miscelato dell’acqua stessa; questo è permesso grazie ad una batteria da 12 V. Il sistema, stando a quanto si può apprendere dalla scheda tecnica del prodotto, fornirebbe quindi ottime performance di pulizia su numerose superfici quali: vetro, granito, plastica, ceramica e specchi.

Ora, tralasciando le inevitabili celebrazioni di rito dell’azienda che lo commercializza, è normale avere qualche dubbio sull’affidabilità di un prodotto del genere; questo perché un po’ l’acqua di rubinetto che pulisce è un messaggio che fatica a far breccia nel cuore della gente (biowashball ne è un esempio) e un po’ perché le regole dell’igiene soprattutto negli ambienti lavorativi ed in maniera specifica nelle aziende di trasformazione alimentare, sono particolarmente severe.

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Imparare a coltivare l'orto con la formazione a distanza

pubblicato da Marina in: EcoConsigli Agricoltura Alimentazione Orti e giardini

orti urbani, imparare a coltivarli con la formazione a distanza

Imparare a coltivare l’orto con la FAD, formazione a distanza. L’idea secondo me è accattivante e utile. A mettere in rete gratuitamente la piattaferma F.OR.TEC. – Formazione Orticola Tecnologica e i corsi la Provincia di Roma.

Dunque, mi sono iscritta e ho letto che le dispense saranno rilasciate nei prossimi giorni. La formazione da quel che ho capito avrà modalità asincrona, ossia si effettuerà nei tempi e orari più convenienti al discente. Non ho capito però se ci sarà anche la modalità in e-learning, ossia sincrona, con l’interazione della classe virtuale (mi piacerebbe moltissimo).

Onestamente avendo un bel balcone sono molto tentata di aggiungere piante di pomodori, melanzane, zucchine e peperoni. Il punto è che non so regolarmi con l’esposizione solare e su questo sono decisamente imbranata. Il basilico che pianto ogni anno mi risponde sempre bene dunque vorrei tentare con gli ortaggi e l’idea di seguire in corso on line con la community di altri appassionati con cui scambiarsi esperienze e idee mi alletta. Mi alletta anche il fatto che nella FAD è prevista la figura del tutor che motiva e sostiene nell’apprendimento. Vi farò sapere.

Via | Orti urbani

Aria di casa più salubre con le piante anti-inquinamento

pubblicato da AlterEco in: Inquinamento EcoConsigli Casa

Gerbera

L’inquinamento indoor non è certo meno preoccupante dello smog provocato dal traffico e dalle emissioni industriali. Le scuole, ad esempio, lo rilevava uno studio europeo qualche tempo fa, in certi casi sono più inquinate delle strade, con quanto ne consegue per la salute dei bambini, esposti ad un rischio maggiore di allergie, asma ed altre malattie respiratorie.

Contro la Sick Building Syndrome è utile ricorrere all’aiuto delle piante, per costruire un ambiente salubre e diminuire i livelli di composti organici volatili. Alcune piante sono più efficaci di altre. Il Filodendro (Philodendron), il Clorofito (pianta ragno, Clorophytum) ed il Pothos aureus, ad esempio, sono le piante più efficaci nella rimozione delle molecole di formaldeide.

Per purificare l’aria dal benzene è particolarmente efficace l’azione della Gerbera e dei Crisantemi. E ancora la Dracaena Massangeana, conosciuta anche come tronchetto della felicità e lo Spatifillo (Spathiphyllum), un piccolo arbusto sempreverde.

Via | Colorado State University
Foto | Flickr

A Torino non buttate via l'albero di Natale

pubblicato da AlterEco in: Italia EcoConsigli Rifiuti Riciclo

abete

Continuiamo a parlare del recupero e del riciclo dell’albero di Natale dopo le feste, ammesso ovviamente che abbiate optato per un abete vero.

C’è chi li usa come habitat per pesci, chi ne fa compost o li ripianta come la città di Roma, che effettuerà anche quest’anno una raccolta straordinaria gratuita degli alberi di Natale.

A Torino l’iniziativa “Non buttate via l’albero di Natale” consentirà ai cittadini di consegnare gli abeti presso il Vivaio Comunale di strada consortile alla Manifattura Tabacchi 32, a partire da lunedì 9 gennaio e fino a sabato 14 gennaio.

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Calze della befana eco, eque e solidali

pubblicato da AlterEco in: Spesa ecologica EcoConsigli Alimentazione Riciclo

calza befana ecologica

Per calze della befana che seguano la filosofia delle tre R, Ridurre, Riusare, Riciclare (aggiungo la quarta Risparmiare), l’ideale è utilizzare vecchie calze, magari decorandole in modo creativo oppure acquistarne una nuova vuota e riutilizzarla anche negli anni successivi. Se volete realizzarla con materiale riciclato seguite queste semplici istruzioni per creare una calza ecologica con la carta dei sacchetti di pane.

Per riempirla, dal momento che il carbone, e che ve lo dico a fare, non ci piace nemmeno se è dolce, potete riciclare i torroncini ed i cioccolatini rimasti nelle scatole già aperte.

In alternativa ci si può buttare sui dolcetti fatti in casa, meglio se al cioccolato, finché non scompare approfittiamone, che accontentano tutti, adulti e bambini. Ecco una ricetta di praline al cacao che potrebbe tornarvi utile.

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Eco decorazioni di Natale con arance e ciliegie candite

pubblicato da Marina in: Spesa ecologica EcoConsigli Foto & video Alimentazione

Eco decorazioni per la tavola di Natale

Dopo aver sondato soluzioni per costruire un albero di Natale da materiali riciclati ecco cosa propone Earth911 per decorarlo. Dunque le arance abbellite dai chiodi di garofano e le fette essicate con la cannella le ho viste identiche lo scorso anno al mercartino di Natale di Merano. L’effetto oltre a essere bello è anche profumato. Peraltro l’arancia così decorata e messa in cucina con il calore sprigiona degli odori buonissimi: provare per credere.

Tra le foto anche una ghirlanda con le bacche ma che noi possiamo sostituire con ciliegie candite o la classica ghirlanda di popcorn mentre una bella soluzione è rappresentata dai biscottini. Comunque queste decorazioni vanno benissimo anche per abbellire la tavola e gli ambienti in genere.

Eco decorazioni per la tavola di Natale

Eco decorazioni per la tavola di Natale Eco decorazioni per la tavola di Natale Eco decorazioni per la tavola di Natale Eco decorazioni per la tavola di Natale

Foto | Earth1911