I gabbiani in Cornovaglia diventano sempre più pericolosi

L'annoso problema dei gabbiani troppo aggressivi in Cornovaglia negli ultimi mesi sembra essere diventato particolarmente preoccupante, tanto che anche i politici cominciano a muoversi e lo stesso Premier David Cameron ha detto che sta cercando una soluzione che finora non è stata facile da trovare soprattutto perché i gabbiani in Cornovaglia sono una specie protetta.

Il guaio è che non si sa più come proteggersi dai gabbiani. Alcuni abitanti, soprattutto quelli con figli o che hanno attività commerciali, hanno dovuto usare delle reti per tenere i gabbiani lontani dai giardini e dai negozi. Qualche comune è ricorso all'uso di bandiere e di vernici con colori appariscenti che spaventano gli uccelli, mentre altri si chiedono qual è il motivo di tanta aggressività.

Il Guardian ha riportato alcuni episodi piuttosto spiacevoli: per esempio la signora di Helston di 66 anni che è stata ferita alla testa da un gabbiano o il bambino di quattro anni che stava mangiando uno spuntino per strada ed è stato morso a un dito o, ancora peggio, il piccolo cane Yorkshire terrier che è stato ucciso e dissanguato dai gabbiani.

Neanche gli scienziati stanno riuscendo a trovare una spiegazione. Viola Ross-Smitche, che lavora per l'associazione no profit British Trust for Ornithology, che si occupa dello studio degli uccelli delle isole britanniche, ha detto, sempre al Guardian, che forse i gabbiani sono diventati così cattivi perché* vogliono difendere i loro piccoli dai turisti che arrivano sempre più numerosi in Cornovaglia, ma non c'è nessuna prova a conferma di questa teoria. Dai loro studi emerge che stanno diminuendo gli esemplari di gabbiano reale e di mugnaiaccio e che le tensioni con gli uomini esistono da anni, ma per il fatto che gli attacchi siano aumentati quest'anno non si riesce a trovare ancora un vero motivo.

Alcuni gabbiani, poi, stanno diventando "cannibali": il Telegraph ha riportato la notizia di un "gabbiano psicotico" che ha ucciso e mangiato un altro uccello più piccolo. Ora la paura più grande è che comincino a prendersela con i bambini. Simon Prentis, un attivista, ha detto che per un gabbiano potrebbero non esserci differenze tra un cane e un bambino, perciò potrebbe benissimo attaccare un cucciolo d'uomo. A tal proposito Prentis ha lanciato una petizione per finanziare uno studio sui gabbiani: quando saranno raggiunte 10mila firme il governo britannico risponderà alla petizione e se ne saranno raggiunte 100mila ci sarà una discussione in Parlamento. L'idea è di stanziare un budget di 250mila sterline per studi approfonditi sul problema dei gabbiani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail