Guida autonoma e car sharing ridurranno il traffico

Secondo uno studio di Audi e Karlsruhe Institute for Technology le tecnologie di guida autonoma e la condivisione delle auto ridurranno il tempo perso nel traffico fino al 33%.


audi guida autonoma traffico


Implementare tecnologie di guida autonoma e incentivare il car sharing e la condivisione dei viaggi nelle nostre città porterà ad una riduzione del traffico veicolare e dei tempi di percorrenza. Ne è convinta Audi, che ha rilasciato i primi risultati della sua simulazione chiamata "25th Hour – Flow".

Lo studio è realizzato in collaborazione con il Karlsruhe Institute for Technology e MobilityPartners e la venticinquesima ora a cui fa riferimento il nome altro non è se non quella che perdiamo ogni giorno al volante, in mezzo al traffico. Per la precisione, secondo lo studio, sono 50 minuti in media.

"Le flotte di auto a guida autonoma - spiega Audi presentando i risultati del progetto - aiuteranno a risolvere i problemi di traffico nelle città a lungo termine. Questi vantaggi diventano ancora più evidenti se abbinati a una gestione del traffico più intelligente e a un tasso di occupazione più elevato, ovvero aumentando il numero medio di persone per auto".

"I risultati suggeriscono che auto autonome, servizi di mobilità e infrastrutture in rete possono ridurre significativamente la congestione e lo spazio stradale. Allo stesso tempo, più giovani e meno giovani possono viaggiare in modo sicuro e conveniente. In questo modo, la qualità della vita nelle città sarà migliorata notevolmente", aggiunge Melanie Goldmann, responsabile Trend Communication di Audi.

La guida autonoma riduce il traffico?


audi guida autonoma

Secondo lo studio di Audi la sola guida autonoma potrebbe ridurre il traffico. Ma molte delle auto circolanti dovrebbero essere auto che si guidano da sole.

Nel modello di traffico per Ingolstadt, i ricercatori hanno isolato il solo parametro della guida autonoma per capire quante quante automobili che guidano da sole sono necessarie per rendere il flusso del traffico notevolmente migliore.

Almeno il 40 percento. Con un'aggravante: in una situazione di traffico misto, con piloti automatici e umani sulla stessa strada, la guida autonoma rallenta il flusso del traffico.

I tempi di percorrenza sono notevolmente ridotti solo con un numero crescente di automobili autonome: se oggi le strade di Ingolstadt fossero utilizzate solo da veicoli autonomi, i tempi di percorrenza diminuirebbero di un quarto.


Il car sharing riduce il traffico


car sharing traffico

Molto meno problematica è l'implementazione del car sharing negli scenari attuali: già oggi al crescere delle auto condivise diminuisce il traffico. Lo studio di Audi dimostra che se il tasso medio di occupazione delle auto sale anche solo moderatamente, da 1,1 a 1,3 persone per auto, non c'è più congestione nelle ore di punta.

La condivisione intelligente dei viaggi sta guadagnando terreno, soprattutto tra i giovani. Le persone sotto i 40 anni sono molto più veloci ad accettare la condivisione del viaggio rispetto alle generazioni precedenti.

Ciò potrebbe aumentare il numero di passeggeri per auto, il cosiddetto tasso di occupazione, che è un parametro estremamente influente per il flusso del traffico nelle città moderne.


Guida autonoma + Car Sharing = addio traffico


guida autonoma car sharing traffico

E' facile capire che combinando la guida autonoma al car sharing si ottengono i migliori risultati.

Secondo lo studio di Audi e Karlsruhe Institute for Technology, in un sistema di traffico gestito in rete in modo completamente automatizzato e con un buon tasso di car sharing più persone (+12%) possono essere trasportate molto più rapidamente (-33%) nel traffico dei pendolari.

"I risultati ci mostrano quanto sia importante avere una visione globale della mobilità urbana. Le auto a guida autonoma richiedono servizi di mobilità e infrastrutture intelligenti per sfruttare al massimo i loro vantaggi. Per questo motivo è importante collaborare con varie parti interessate, in particolare con le città", afferma la Goldmann.

  • shares
  • +1
  • Mail