Il Cremlino ha ricevuto oggi a Mosca gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, mandati da Donald Trump per riaprire un canale sul dossier Ucraina, mentre nelle stesse ore la cronaca italiana registrava sviluppi politici, giudiziari ed economici tra Kiev, Roma, Cernobbio e Venezia.
Putin vede Witkoff e Kushner: il nodo resta l’Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato al Cremlino Steve Witkoff e Jared Kushner, due figure vicine all’amministrazione Trump, in un passaggio diplomatico seguito con attenzione dalle cancellerie europee. Secondo quanto riferito da fonti russe, il leader del Cremlino ha ribadito che la Russia “centrerà i propri obiettivi in Ucraina”, formula che a Mosca viene usata da mesi per indicare la continuità dell’operazione militare.
Il colloquio, in base alle prime informazioni, si è svolto in un clima riservato, con pochi dettagli diffusi all’esterno. Witkoff e Kushner sono attesi oggi a Kiev, dove dovrebbero incontrare rappresentanti del governo ucraino per riferire quanto emerso a Mosca e sondare eventuali margini negoziali. Una missione delicata. E non solo per il calendario.
Da parte ucraina, la linea resta quella nota: nessun accordo senza garanzie di sicurezza e senza il riconoscimento dell’integrità territoriale del Paese. A Washington, intanto, la Casa Bianca segue il dossier con prudenza, consapevole che ogni apertura verso il Cremlino può produrre reazioni immediate tra gli alleati della Nato. “Si valuta ogni canale utile”, ha spiegato una fonte diplomatica occidentale, “ma non esistono scorciatoie”.
Roma-Atalanta 2-1, i giallorossi agganciano l’Inter in vetta
Sul fronte sportivo, la Roma ha battuto l’Atalanta per 2-1 all’Olimpico, completando una rimonta che porta i giallorossi in testa alla classifica di Serie A insieme all’Inter. La squadra di casa, sotto nel punteggio nella prima parte di gara, ha cambiato ritmo dopo l’intervallo, spinta anche dal pubblico della Curva Sud, rimasto in piedi per lunghi tratti.
La partita si è decisa nella ripresa, quando la Roma ha trovato prima il pareggio e poi il gol del sorpasso, mentre l’Atalanta ha provato a reagire senza riuscire a riaprire davvero la gara. A fine partita, nello spogliatoio giallorosso, il clima era misurato ma soddisfatto. “Abbiamo avuto pazienza, era una gara sporca”, ha detto un componente dello staff tecnico, lasciando lo stadio poco dopo le 23.
Per la classifica è un segnale pesante, anche se il campionato resta lungo e molto compatto nelle prime posizioni. La Roma, con questo successo, conferma solidità e capacità di soffrire; l’Atalanta, invece, torna a casa con il rammarico di aver gestito male il vantaggio. Pochi episodi, ma decisivi.
Lorena Isceri, l’appello del padre e la risposta di Meloni
Resta forte l’attenzione sul caso di Lorena Isceri, la donna lanciata dal cavalcavia dell’A1, vicenda che ha scosso l’opinione pubblica e riaperto il dibattito sulla sicurezza e sulla prevenzione della violenza. Il padre, in un appello rivolto alla politica, ha chiesto interventi concreti: “Fate in modo che non accada più”, ha detto davanti alle telecamere, con poche parole e un tono trattenuto.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sul caso assicurando l’impegno del governo. “Faremo la nostra parte fino in fondo”, ha dichiarato, collegando la vicenda alla necessità di rafforzare strumenti di protezione, controlli e percorsi di prevenzione. Parole che arrivano mentre gli inquirenti continuano a ricostruire i dettagli dell’accaduto, tra testimonianze, rilievi e verifiche lungo il tratto autostradale.
Secondo le prime ricostruzioni, gli accertamenti puntano a chiarire tempi, responsabilità e dinamica del gesto. La famiglia di Lorena Isceri chiede giustizia, ma anche un segnale più ampio: non solo una risposta giudiziaria, anche una presa in carico sociale. “Non voglio che un altro padre debba vivere questo”, avrebbe confidato un familiare a chi gli è vicino.
Economia, cultura e territori: da Cernobbio alla Basilicata
A Cernobbio è stato presentato lo studio Teha – Philip Morris Italia dedicato al fenomeno della perdita dei talenti, tema che incrocia lavoro, formazione e competitività del sistema produttivo. Il rapporto punta a comprendere le ragioni che spingono giovani qualificati e professionisti a lasciare il Paese, con effetti diretti sulle imprese e sui territori. Un problema noto, ma ancora difficile da misurare fino in fondo.
Alla Mostra del Cinema di Venezia, istituzioni e finanza si sono confrontate invece sulla crescita della filiera audiovisiva, settore che negli ultimi anni ha attratto investimenti, produzioni internazionali e nuove professionalità. Il tema, spiegano gli organizzatori, è costruire strumenti stabili, non interventi occasionali. In sala, tra operatori e rappresentanti pubblici, il punto è tornato più volte: senza continuità, le produzioni si spostano altrove.
Nel turismo, la Basilicata si è aggiudicata il riconoscimento per la migliore campagna di promozione territoriale dell’estate 2026, valorizzando borghi, natura e percorsi lenti. A Castelsaraceno, intanto, l’iniziativa “Tra cielo e terra” ha portato tre giorni di sport, natura e spettacolo, con presenze legate anche al turismo esperienziale. Dal 12 agosto, infine, il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi in plastica introduce cambiamenti per imprese e consumatori: meno sprechi, più tracciabilità, regole comuni per il mercato Ue. A Verona, la Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura ha chiuso il quadro, riportando al centro il ruolo della diplomazia culturale italiana.








