Dal 1° novembre 2026 i varchi della ZTL Fascia Verde di Roma sono attivi con le nuove limitazioni al traffico previste per la stagione invernale 2026/2027. Il provvedimento, formalizzato con l’Ordinanza n. 144 del 29 ottobre 2026, stabilisce il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della zona, dal lunedì al sabato per l’intera giornata, con validità fino al 31 ottobre 2027. Si tratta di una misura strutturale, non emergenziale, che il Comune di Roma ha confermato e ampliato rispetto alle stagioni precedenti.
Quali veicoli non possono più circolare nella ZTL Fascia Verde
Il cuore del provvedimento riguarda la classificazione dei veicoli per categoria emissiva. Sono esclusi dalla circolazione all’interno della ZTL Fascia Verde i veicoli a benzina, GPL e metano appartenenti alle classi Pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2. Per i veicoli diesel, a doppia alimentazione o a combustibile misto, il divieto si estende fino agli Euro 3, una categoria che comprende molte auto immatricolate tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila.
Questo significa che chi possiede un’auto diesel Euro 3 — anche se residente all’interno della zona — non può muoversi liberamente dal lunedì al sabato. Le restrizioni si applicano anche ai residenti, elemento che distingue questa misura da un semplice blocco del traffico di attraversamento. L’unica eccezione al calendario settimanale riguarda i giorni festivi infrasettimanali, che restano esclusi dal divieto.
Una misura che si estende rispetto alle stagioni precedenti
Le restrizioni in vigore dal 1° novembre 2026 non rappresentano una novità assoluta, ma un’evoluzione di un sistema già attivo negli anni precedenti. Il Comune di Roma ha confermato e ampliato le limitazioni rispetto alle stagioni precedenti, estendendo il perimetro delle categorie vietate. Questo approccio progressivo riflette una strategia di lungo periodo: non un blocco improvviso, ma un inasprimento graduale che punta a ridurre la quota di veicoli ad alte emissioni nel traffico urbano.
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La ZTL Fascia Verde è una delle zone a traffico limitato più estese d’Italia. Comprende un’area molto ampia della città, ben oltre il centro storico, e interessa decine di migliaia di automobilisti ogni giorno. Il fatto che le restrizioni si applichino sette mesi su dodici — con cadenza stagionale invernale — è coerente con il periodo dell’anno in cui la qualità dell’aria tende a peggiorare nelle grandi città, a causa della ridotta dispersione degli inquinanti.
Come funziona il calendario delle restrizioni
Le limitazioni sono attive dal lunedì al sabato, 24 ore su 24, escludendo i festivi infrasettimanali. Non si tratta quindi di fasce orarie limitate come avviene in altri contesti urbani italiani: il divieto copre l’intera giornata per sei giorni su sette. Questo rende il sistema più semplice da comprendere per l’automobilista, ma anche più stringente rispetto a misure che prevedono finestre temporali di accesso.
La domenica resta fuori dal divieto. Chi deve muoversi con un veicolo non conforme alle categorie ammesse può quindi pianificare gli spostamenti in base a questo calendario, oppure valutare soluzioni alternative: trasporto pubblico, veicoli a noleggio conformi, o spostamenti a piedi e in bicicletta per i tragitti più brevi.
Il contesto: perché Roma interviene con la ZTL Fascia Verde
Roma è una delle capitali europee con la maggiore densità di veicoli privati in circolazione. Il parco auto della città include una quota significativa di veicoli anziani, in particolare diesel di vecchia generazione, che contribuiscono in modo sproporzionato alle emissioni di particolato fine (PM2.5 e PM10) e di biossido di azoto (NO₂). Queste sostanze sono associate a effetti negativi sulla salute respiratoria e cardiovascolare, con impatti maggiori sulle fasce di popolazione più vulnerabili.
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La misura rientra in un quadro normativo che il Comune di Roma gestisce attraverso un sistema di ordinanze stagionali. L’Ordinanza n. 144 del 29 ottobre 2026 è lo strumento con cui l’amministrazione ha formalizzato le regole per il ciclo 2026/2027, stabilendo con precisione le categorie escluse e le modalità operative dei varchi elettronici che presidiano la zona.
Per chi vuole verificare in tempo reale la propria situazione o consultare aggiornamenti ufficiali sul traffico e sui varchi attivi, il portale Roma Luceverde fornisce informazioni aggiornate sulle restrizioni in vigore nella ZTL Fascia Verde e nelle altre zone a traffico limitato della capitale.
Cosa cambia nella pratica per chi vive o lavora nella zona
Per i residenti con veicoli nelle categorie vietate, la situazione è più complessa di quanto possa sembrare. Non basta abitare all’interno della Fascia Verde per avere diritto alla circolazione: l’ordinanza si applica indipendentemente dalla residenza. Chi possiede un’auto diesel Euro 3 e vive nella zona deve quindi valutare concretamente se sostituire il veicolo, ricorrere al trasporto pubblico, o organizzarsi diversamente per i giorni feriali.
Per chi lavora nella zona ma risiede altrove, la situazione è analoga: l’accesso con veicoli non conformi non è consentito durante le ore di attività dei varchi. Roma dispone di una rete di trasporto pubblico — metropolitana, autobus, tram — che copre buona parte dell’area interessata dalla ZTL Fascia Verde, anche se con livelli di servizio non uniformi su tutto il territorio.
Le restrizioni resteranno in vigore fino al 31 ottobre 2027, salvo eventuali modifiche successive da parte del Comune. Chi possiede un veicolo in una categoria borderline — come un Euro 3 benzina, che per ora non rientra nel divieto — farebbe bene a monitorare eventuali aggiornamenti dell’ordinanza nelle prossime stagioni, considerando la tendenza progressiva all’ampliamento delle categorie escluse.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








