Certificati verdi, Edo Ronchi: "la legge finanziaria mette al tappeto le rinnovabili"

Certificati verdi, Edo Ronchi: \"la legge finanziaria mette al tappeto le rinnovabili\"L'ex ministro dell'Ambiente Edo Ronchi, oggi ritiratosi dalla politica per condurre attività accademica, critica aspramente l'art. 45 della legge finanziaria che mette mano al meccanismo dei certificati verdi (CV).

L'articolo in questione, se venisse approvato, abolirebbe l'obbligo da parte del GSE di acquistare i CV in eccesso e modificherebbe in maniera drastica il mercato delle rinnovabili. L'obbligo di acquisto è da tempo aspramente criticato da più parti: non permettendo che i certificati verdi restino invenduti ne tiene alto il prezzo che, altrimenti, dagli 80-90 euro attuali passerebbe a 20-30 euro a certificato.

Molti puristi dell'economia, ma soprattutto molti detrattori delle energie rinnovabili, non vedono l'ora che i CV crollino di prezzo: essendo il metodo principale con cui lo stato paga le rinnovabili, un crollo del prezzo renderebbe decisamente meno vantaggioso produrre energia pulita.

Secondo Ronchi, però, sarebbe sbagliatissimo:

circa l'80% degli investimenti in nuovi impianti eolici e da biomasse, cioè 3.300 MW, sono finanziati per oltre 5,3 miliardi con business plan che si basano sulla normativa vigente

Il che vuol dire che se cambia la normativa, e crolla il prezzo, ci troveremmo con l'80% dei progetti fuori mercato. Se non è una strage, poco ci manca...

Via | QualEnergia

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