Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag auto ibride

La classifica e la guida alle 10 auto con meno emissioni di CO2

pubblicato da Marina

classifica auto ibride benzina E’ stata pubblicata la Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle automobili a cura dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti. In sostanza, sono elencati i modelli di automobili che aiutano sia a ridurre le emissioni di CO2 sia a risparmiare carburanti.

Vincono la sfida, tra i modelli a benzina le ibride Lexus CT, Toyota AURIS HSD 1.8 e Toyota PRIUS 1.8; per le diesel si piazzano nei primi tre posti la Volkswagen POLO 1,2, la Smart FORTWO cdi e Seat IBIZA ST 1,2.

Classifica consumi e emissioni di CO2 auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche
Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche Classidica consumi auto benzina, diesel, ibride, gpl, metano, elettriche

Una parola la spenderei però sull’obbligo di legge in base al D.P.R. n. 84 del 17 Febbraio 2003 ( qui i principi) che riguarda produttori di autovetture e venditori. In sostanza viene richiesto di raccogliere i dati e di pubblicare e pubblicizzare, attraverso vari strumenti, il risparmio di CO2 e di carburante con l’obiettivo di favorire l’acquisto consapevole al fine di ridurre le emissioni di gas serra e di favorire il risparmio energetico.

Continua a leggere: La classifica e la guida alle 10 auto con meno emissioni di CO2

....
condividi 4 Commenti

Toyota Auris Ibrida Hsd a 15.000 euro, sarà vero?

pubblicato da Peppe Croce

Toyota Auris Ibrida Hsd a 15.000 euro, sarà vero?

Quando ho visto in televisione la nuova pubblicità della Toyota Auris Hsd, il modello ibrido della media giapponese, sono saltato sulla poltrona. Slogan a parte, dopo la sintetica spiegazione della tecnologia ibrida che “non spreca energia ma la recupera” che ho saltato a piè pari perché l’ibrido lo conosco benissimo, è spuntato un prezzo: a partire da 15.000 euro, con asterisco.

Non ho fatto in tempo a leggere la noticina scritta in Times New Lilliput e ho dovuto aspettare il passaggio successivo della pubblicità. La cosa, infatti, mi interessava notevolmente: conosco la tecnologia e mi piace, fa solo un po’ troppo rumore verso dai 100 Km/h insù, conosco l’auto perché l’ho vista in concessionario e anche provata, seppur per pochissimi chilometri.

A parte qualche piccolo dettaglio poco curato negli interni e una linea non proprio da brivido quella macchina ha solo un problema, il prezzo: 22-24 mila euro a secondo della versione. Troppi per le mie tasche.

Continua a leggere: Toyota Auris Ibrida Hsd a 15.000 euro, sarà vero?

....
condividi 6 Commenti

La Bmw M3 consuma meno di una Toyota Prius?

pubblicato da Peppe Croce

L’altro ieri, sul satellite, hanno trasmesso una vecchia puntata di “Top Gear”, programma inglese di culto per gli appassionati di auto sportive. Sebbene si tratti di materiale del 2008 l’argomento trattato è ancora attualissimo: i reali consumi, e il reale inquinamento, delle auto ibride. Il servizio di Top Gear era chiaramente realizzato per smontare qualunque entusiasmo sulle ibride e, in particolare, sulla Toyota Prius.

La prima parte della questione verteva su quanto è inquinante il processo di produzione dell’auto, specialmente le batterie. Con una cartina geografica hanno fatto vedere quante migliaia di Km fanno i vari pezzi della batteria prima di arrivare in Giappone. La seconda parte era un test drive comparativo tra la Prius e una supersportiva come la Bmw M3.

Precisando che si tratta, per entrambe le vetture, dei modelli in vendita nel 2008 va notato che il test drive lo hanno fatto come fanno tutti gli altri test quelli di Top Gear: acceleratore a tavoletta e su circuito. Risultato: a pari velocità la Bmw M3 ha fatto 6.8 Km con un litro mentre la Prius solo 6.

Continua a leggere: La Bmw M3 consuma meno di una Toyota Prius?

....
condividi 7 Commenti

BMW i3 ed i8: auto elettriche nel 2013. La Fiat resta a guardare...

pubblicato da Peppe Croce

Dagli amici di Autoblog apprendiamo che la Bmw ha ufficializzato il nuovo brand “Bmw i” che, a partire dal 2013, identificherà le nuove auto elettriche e ibride. Si tratta delle i3 e i8. Nomi apparentemente da microprocessori, ma che seguiti dallo slogan “born electric” non lasciano adito a dubbi: la i3 sarà una citycar (già nota con il nome in codice di “progetto Megacity“) tutta elettrica e la i8 sarà una supersportiva ibrida.

Quest’ultima avrà caratteristiche tecniche notevoli: un motore termico turbo diesel 3 cilindri di 1,5 litri posteriore con coppia massima di 290NM e due motori elettrici. Quello anteriore da 25 KW (che per trenta secondi possono diventare 38) e quello posteriore da 60 KW (massimo 84). Batteria litio-polimeri al centro del telaio, per migliorare la distribuzione dei pesi, che si può ricaricare in modalità plug in (2 ore e mezza con la 220 Volt che scendono a 44 minuti se si ha a disposizione la 380 Volt).

Giusto per fare un paragone l’italiana (?) Fiat di Sergio Marchionne ha recentemente ufficializzato di non voler fare auto elettriche, facendo solo timide aperture all’ibrido. Durante la recente audizione alla Camera, infatti, Marchionne ha dichiarato:

Ogni volta che faccio i conti per l’auto elettrica, non riesco mai a farli quadrare

Evidentemente in Germania hanno calcolatrici migliori: per l’auto elettrica “Bmw i” la casa di Monaco sta investendo circa 400 milioni di euro, con una contropartita occupazionale pari a 800 tra operai e tecnici. Vallo a raccontare agli operai di Melfi, Pomigliano d’Arco, Mirafiori e Termini Imerese

Via | Autoblog
Video | YouTube

Tris di Ford elettriche da Detroit: Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid

pubblicato da Marina

Si è aperto ieri a Detroit il Salone dell’auto declinato nel 2011: dunque massiccia presenza di auto elettriche e auto ibride. In alto il video ufficiale della Ford Focus Electric che vedrà il mercato degli Usa alla fine di quest’anno e quello europeo nel 2013. Ci dicono i colleghi di autoblog che l’hanno vista in anteprima a Las Vegas:

Secondo quanto comunicato, il tempo per ricaricare le batterie sarà compreso fra le tre e le quattro ore collegandosi ad un impianto a 240 volt (tempo inferiore della metà rispetto a quanto richiesto dalla Nissan Leaf). Nessuna indicazione riguardo il tempo di ricarica allacciandosi ad un impianto elettrico tradizionale da 120 volt. La Ford Focus EV - prodotta a Wayne (Michigan) - è configurata per interfacciarsi con l’applicazione per smartphones “MyFord Mobile”, che permette di gestire numerosi parametri (fra cui la carica della batteria) e gestire le funzioni di telecomando ed impianto di condizionamento/riscaldamento (solo quando la vettura è collegata alla presa di corrente).

Chiudono per il 2013 il lancio Ford la C-Max Emergy e C-Max Hibryd. Ecco la descrizione:

utilizza un motore alimentato da batterie agli ioni di litio ed una seconda unità con funzionamento a ciclo Atkinson, alimentazione a benzina e 2.0 litri di cilindrata, che interviene in supporto o per ricaricare le batterie. L’autonomia complessiva è prossima agli 800 chilometri, mentre la velocità marciando come EV è superiore alle 47 miglia (76 km/h) della Fusion Hybrid. Gli accumulatori, prodotti dall’azienda LG Chem, si potranno ricaricare in una notte collegandosi ad una presa da 120 volt. La C-Max Hybrid differisce dalla versione plug-in solo per l’assenza dei componenti necessari per il “rifornimento”, mentre lo schema ibrido (batterie agli ioni di litio e motore 2.0) resta immutato.

I prezzi? Per ora sembrano essere l’unico dettaglio assente.

Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid
Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid Ford Focus Electric, C-Max Energi e C-Max Hybrid

....
condividi 3 Commenti

Politici italiani e ecologia: Wired scopre che non sanno nemmeno cosa sia

pubblicato da Marina

Dubbi rispetto alle conoscenze dei nostri politici in merito all’ecologia? Nessuno, vero? Wired fa la prova del nove e dimostra che i nostri politici quando si parla di auto elettriche, auto ibride, clima, cambiamenti climatici, pannelli fotovoltaici, fissione o fusione nucleare dimostrano di avere le idee confuse. Il che mette i brividi e lascia immaginare che spesso in Parlamento si prendano decisioni che si basano su presunte conoscenze piuttosto che su dati reali.

Confortante no? Qui trovate le altre due puntate di Onorevole web con le domande imbarazzanti su Steve Jobs e Facebook.

Via | Wired

....
condividi 2 Commenti

Toyota riciclerà il nichel delle batterie di auto elettriche e auto ibride

pubblicato da Marina

Toyota ricicla il nichel dalle batterie elettriche

Ci informano i colleghi di Autoblog che Toyota ha intrapreso una procedura per il riciclo del nichel delle batterie di auto elettriche e auto ibride. In pratica la casa giapponese lancia:

il primo programma industriale al mondo per il riciclo del nichel contenuto nelle batterie al nichel idruro delle batterie NiMh.

A beneficiarne, per ora Lexus e Prius e lo smaltimento sarà a cura di Toyota Chemical Engineering, il braccio chimico di Toyota.

Spiega Autoblog del perché si tratti di una vera innovazione:

Finora, le batterie recuperate dalla rete delle concessionarie e dalle strutture di rottamazione delle auto erano soggette a un trattamento di riduzione, ed il residuo veniva semplicemente riciclato come materiale grezzo destinato alla produzione di acciaio inox. Oggi, grazie allo sviluppo di una tecnica ad alta precisione di classificazione ed estrazione del nichel, i materiali possono essere avviati direttamente al processo di raffinazione, per poi trovare una seconda vita proprio all’interno di un’altra batteria.

Via | Toyota
Foto | Flickr

....
condividi 3 Commenti

Auto a metano contro ibrida: quale è più ecologica?

pubblicato da Peppe Croce

Auto a metano contro ibrida: quale Ã�¨ piÃ�¹ ecologica?Avete intenzione di acquistare una auto ibrida per ridurre le vostre emissioni di CO2 e rispettare l’ambiente? Non è detto che sia la soluzione ideale.

O almeno così la pensa l’Osservatorio Metanauto che ha commissionato uno studio all’Emap (ente parlamentare svizzero di ricerca scientifica e tecnologica) per mettere a confronto le emissioni di CO2 delle auto a metano e di quelle ibride.

Il risultato è che vince, anche se di poco, il metano. Sia che nell’extraurbano che in autostrada. Le emissioni sono state, però, calcolate in un modo diverso dal solito: in grammi di CO2 per KWh, cioè hanno misurato, durante la percorrenza dell’auto, quanta anidride carbonica emetteva il mezzo per ogni unità di potenza erogata dal motore.

Il risultato è di 0,9 grammi per i veicoli ibridi e 0,8 per quelli a metano nell’extraurbano. Che scendono, rispettivamente, a 0,8 grammi e 0,6 in autostrada. Il metano, quindi, a detta di chi lo vende è più ecologico.

Un solo dubbio: la strana unità di misura. Come mai non è stato usato il più classico rapporto tra emissioni e chilometri percorsi? Perchè, in sostanza, non parliamo di tot g/km? Il dubbio, infatti, è che i numeri nascondano il trucco: non è che l’ibrido, con la sua coppia decisamente maggiore, alla fine a parità di Km la vince?

Una cosa è parlare di potenza al motore, una cosa alla ruota. Ma per fare strada, oltre al motore, servono anche le ruote. Tanto è vero che le auto diesel, proprio grazie alla alta coppia ai bassi giri, consumano molto meno di quelle a benzina a parità di potenza erogata.

Via | Vega
Foto | Flickr

....
condividi 9 Commenti

Batterie per veicoli elettrici: accordo in vista tra Bolivia e Corea?

pubblicato da Peppe Croce

Batterie per veicoli elettrici: accordo in vista tra Bolivia e Corea?A fine mese il presidente boliviano Evo Morales dovrebbe recarsi in Corea per un incontro di alto livello incentrato sullo sviluppo dell’estrazione del litio.

Materiale fondamentale per costruire le batterie elettriche di migliore qualità, quelle destinate anche ai veicoli elettrici ed ibridi del futuro prossimo, il litio è al centro dell’economia di entrambi i paesi: in Bolivia si trova il 40% delle riserve stimate mentre in Corea ci sono le principali aziende, come Lg e Samsung, produttrici di batterie.

L’incontro, se fosse confermato, potrebbe portare ad un accordo di fornitura privilegiata del litio boliviano alle industrie coreane. Se si tratti di un buon segno per il mercato dei veicoli elettrici è ancora presto per dirlo. Certamente, se ci sarà un accordo pluriennale di fornitura del litio alla Corea da parte della Bolivia, ciò potrà portare ad una stabilizzazione del mercato e a prospettive più certe.

Cosa molto gradita agli investitori. Non è detto, però, che l’accordo verrà trovato su un prezzo favorevole al consumatore finale.

Via | Chosun
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

A qualcuno piace ibrida: Toyota in Giappone ne ha vendute un milione. Prius a ruba grazie agli ecoincentivi

pubblicato da Peppe Croce

A qualcuno piace ibrida: Toyota in Giappone ne ha vendute un milione. Prius a ruba grazie agli ecoincentiviDue buone notizie per Toyota e le auto ibride dai recenti dati di mercato. La prima la riporta Green Car Congress: la Prius è l’auto più venduta in Giappone da ben 14 mesi.

Green Car Congress, inoltre, aggiunge anche che il mese di luglio, appena trascorso, è stato particolarmente buono per la Prius con 34.456 vetture vendute, +24.3% rispetto al 2009. Il motivo del boom di mezza estate è semplice: a settembre scadono gli ecoincentivi previsti dal governo giapponese per le auto elettriche e ibride e, così, i consumatori si sono affrettati a firmare i contratti.

Toyota, poi, ha annunciato di aver raggiunto il milione di auto ibride vendute nel solo Giappone. Il mercato di casa, quindi, è particolarmente generoso con quest’azienda. Nel resto del mondo le cose sono ben diverse e i numeri inferiori. Un po’ per minore coscienza ambientale, un po’ per la mancanza in molti paesi, Italia compresa, di incentivi statali specifici per le ibride, siamo lontanissimi dai numeri del Giappone.

E dire che, proprio l’Italia, fino a poco tempo fa aveva ottimi incentivi specifici per questo tipo di auto mentre in Inghilterra, recentemente, il neo-premier Cameron ha riconfermato il bonus statale sia per le ibride che per le elettriche. Incentivi non da poco: fino a 5.000 sterline.

Via | Green Car Congress, GreenIters
Foto | Flickr

....
condividi 2 Commenti